Luca Garrone
Collaborazione internazionale Italia-Francia: il traforo del Frejus.
Rel. Vittorio Marchis. Politecnico di Torino, , 1997
Abstract
Il traforo del Fréjus fu un'impresa "straordinaria" rispetto ai tempi, e alle condizioni politiche e finanziarie del Piemonte risorgimentale; esso costituisce ancora oggi un'opera straordinaria e particolarmente interessante dal punto di vista ingegneristico: alla sua realizzazione concorsero svariate tecnologie nate da poco o già perfezionate, dalla topografia alla telegrafia elettrica, dalla energia idraulica all'aria compressa, dalla metallurgia alla vulcanizzazione della gomma naturale, tutte però indispensabili per la realizzazione di un progetto, che molti allora consideravano utopistico e destinato a sicuro fallimento.
L'impresa del Frejus, rivelò, ad una Europa quasi incredula, il desiderio di espansione della forza industriale del Piemonte preunitario diventando un elemento fondamentale della politica sabauda, intrapresa dal Cavour per cercare di elevare lo Stato sabaudo al rango di potenza internazionale procurandosi fuori dall'Italia l'appoggio necessario per affrontare le forze austriache . In modo magistrale il Primo Ministro perorò la causa dei traforo delle Alpi così come seppe cogliere i frutti della fortunata partecipazione dei 18.000 piemontesi alla campagna di Crimea (1855) e presentare la "questione italiana" al congresso di Parigi del 1856,. elevando lo Stato sabaudo al rango di potenza internazionale.
Per la realizzazione di questa ricerca ho consultato documenti conservati presso la biblioteca Nazionale di Torino, la biblioteca Civica e la biblioteca delle Ferrovie dello Stato presso la stazione di Porta
Nuova. Gran parte dei materiale consultato è stato però attinto, con l'aiuto del professor Antoine Picon, che ringrazio profondamente, dai documenti conservati presso l'Archives Nationaux di Parigi. e alla biblioteca dell'Ecole Nationale des Ponts et Chaussees.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Parole chiave
Soggetti
U Urbanistica > UM Tutela dei beni paesaggistici
Tavole
INTRODUZIONE
CAP.1 IL MONCENISIO E LA SUA STORIA Pag.I
1.1 DALL'ANTICHITA' AL BARBAROSSA
1.2 1 SAVOIA
1.3 NAPOLEONE E LA STRADA IMPERIA.LE
1.3 IL RITORNO DEI SAVOIA
CAP.2 GIA AL TEMPO DEI GRECI.... Pag. 16
2.1 DAI GRECI A COLOMBANO ROMEAN
CAP. 3 GIUSEPPE MEDAIL: IL PRIMO A CREDERCI Pag.20
3.1 IL PUNTO Più FAVOREVOLE PER IL TUNNEL
3.2 LA LUNGIMIRANZA DEL MEDAIL
3.3 IL PARERE DI CARLO ALBERTO
CAP.4 UNA VIA RIVALE: IL SAN GOTTARDO Pag. 24
4.1 PIEMONTE?GERMANIA VIA SVIZZERA
4.2 IL FREJUS E I RISVOLTI INTERNAZIONALI
CAP. 5 PROGETTO MAUS Pag. 26
CAP. 6 COLLADON E BARTLETT Pag.31
6.1 LA GUERRA IMPEDISCE LA REALIZZAZIONE DEL
PROGETTO
CAP. 7 SOMMEILLER, GRATTONI E GRANDIS Pag.33
7.1 L'UTILIZZO DELL'ARIA COMPRESSA
7.2 IL PROBLEMA DEI COMPRESSORI
7.3 L'UNIONE DELLE ULTIME INVENZIONI
7.4 IL CANTIERE SUL GIOVI
CAP. 8 IL CENISIO E IL PARLAMENTO SUBALPINO Pag.38
8.1 L'ABILITA' DIPLOMATICA DEL CAVOUR
CAP. 9 31 AGOSTO 1857: INAUGURAZIONE DEI CANTIERI Pag.42
9.1 ORGANIZZAZIONE DEI CANTIERI AL FREJUS
9.2 OPERAZIONI GEODETICHE E TRIGONOMETRICHE
9.3 IL CANTIERE "PIEMONTESE"
9.4 IL CANTIERE "SAVOIARDO"
CAP. 10 LA FERROVIA PROVVISORIA FELL Pag.48
10. 1 LA VALIGIA DELLE INDIE
10.2 ACCELLERA LA PERFORAZIONE DEL TUNNEL
CAP. 11 IMPIANTI PER LA VENTILAZIONE Pag.53
11. 1 METODI DI FORATURA
11.2 SUL FRONTE D'ATTACCO
CAP. 12 LA SAVOIA E 1 RAPPORTI ITALIA?FRANCIA Pag.60
12.1 IL DESIDERIO DI UN GOVERNO FORTE
12.2 GLI ACCORDI DI PLOMBIERS
12.3 LA SFIDUCIA FRANCESE
12.4LE CLAUSOLE POLITICO ECONOMICHE
12.5 IL COSTO DEL TUNNEL
CAP.13 NATALE 1870: L'INCONTRO DELLE GALLERIE D'AVANZAMENTO Pag. 66
13.1 TELEGRAMMI DEGLI INGEGNERI COPELLO E BORRELLI
13.2 LO SCOPPIO DELL'ULTIMA MINA
13.3 LE LINEE D'ACCESSO
13.4 L'INAUGURAZIONE
CAP. 14 LA GALLERIA DEL FREJUS DOPO IL 1871 Pag.74
14.1 VARIAZIONE DEL TRACCIATO
14.2 PROBLEMI DI VENTILAZIONE
14.3 IL VENTILATORE SACCARDO
14.4 LA TRAZIONE ELETTRICA
14.5 IL TUNNEL DURANTE LE GUERRE
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