Marco Miscioscia
Analisi delle problematiche degli handicappati in ambiente domestico: la cucina verifica e progetto.
Rel. Luigi Bistagnino, Carla Lanzavecchia, Fontana Zeno. Politecnico di Torino, , 2000
Abstract
Nella stesura di questa tesi, si sono utilizzati i termini menomazione, disabilità ed handicap considerando la definizione fornita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Menomazione: Qualsiasi perdita o anormalità a carico di una struttura o di una funzione psicologica, fisiologica o anatomica.
Disabilità: qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a menomazione) della capacità di compiere un'attività nel modo o nell'ampiezza considerati normali per un essere umano.
Handicap: condizione di svantaggio conseguente a una menomazione o a una disabilità che in un certo soggetto limita o impedisce l'adempimento dei ruolo normale in relazione all'età, sesso e fattori socio
culturali.
Facendo riferimento alla definizione di Handicap come condizione di svantaggio, bisogna sottolineare come gli oggetti e l'ambiente stesso che ci circonda, tramite una pessima o ottima progettazione, possano peggiorare o migliorare le condizioni di vita delle persone, indipendentemente dalla foro condizione fisica. E' infatti dovuta ai fattori socio
culturali non propriamente positivi la presenza della maggior parte delle barriere che oggi impediscono la completa godibilità dell'ambiente (domestico e non) alla totalità delle persone.
Chiaramente, il problema è di maturazione culturale, di avere la sensibilità non solo all'inserimento sociale dell' handicappato, ma anche di essere consapevoli dei diritto di questi a non subire discriminazioni legate al proprio stato. Nell'anno 2000 non è purtroppo difficile trovare sui quotidiani casi di intolleranza o di insofferenza verso queste persone: casi in cui, ad esempio, la persona handicappata, a causa dei parere contrario dei condominio, non riesce ad ottenere (od ottiene con grandi difficoltà) l'installazione di un ascensore o di un servoscala, poiché "rovinerebbe l'immagine", oppure casi di albergatori che non riescono a far occupare dalle persone senza disabilità fisiche le camere con bagni accessibili a tutti. Le stesse aziende produttrici fanno molta attenzione al modo in cui proporre prodotti accessibili a tutti per paura di farli ricadere nella sottofascia "per handicappati".
E' però altrettanto doveroso sottolineare come il diritto di fruire completamente dei luoghi e dei contesto in cui si vive, è espressamente previsto dall'ART. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, che recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto le libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale dei Paese. "
E' stata ritenuta utile una tesi di laurea su questo tema dopo aver riscontrato le grandi difficoltà che i disabili devono superare nell'ambiente abitativo, sia per quanto riguarda l'autonomia, sia per la qualità della vita, in cui tutto è pensato unicamente con criteri ergonomici per utenti non disabili.
Gli ambienti domestici in cui si verificano le maggiori difficoltà sono la cucina e il bagno. E' stato analizzato l'ambiente della cucina perché per il bagno esistono diverse soluzioni progettuali.
La tesi è stata sviluppata in due parti, una parte di ricerca, che ha fornito il sistema
delle prestazioni richieste ed una di progetto, che ha soddisfatto le prestazioni
richieste che si ritenevano prioritarie.
Il sistema delle prestazioni richieste: sono state analizzate le esigenze emerse
dall'intero sistema d'utenza e sono state illustrate tramite una sezione esplicativa
accompagnata da degli elaborati grafici. In dettaglio:
-Le complessità relative ai diversi tipi di utenza: l'utenza d'uso, di produzione, di
gestione e sociale
-Gli ausili necessari agli utenti disabili per la deambulazione
-I dati antropometrici degli utenti d'uso
-Le tipologie ambientali ricorrenti in cucina
-Le attrezzature indispensabili in cucina
-Il lavoro che in cucina è necessario compiere durante la preparazione dei pasti.
Il sistema delle prestazioni fornite: il progetto
-Il sistema delle prestazioni fornite si è tradotto, tramite alcuni elaborati grafici, in
un prodotto di produzione industriale:
una postazione che permette la preparazione dei cibi e il lavaggio delle
stoviglie, con caratteristiche di flessibilità di installazione e di componenti,
che permette l'utilizzo sia ad utenti disabili che ad utenti con mobilità non
compromessa.
Sulla base dei risultati della ricerca delle prestazioni richieste, eseguita nell'anno
1999, è stato sviluppato un progetto preliminare, costituito da elaborati grafici e
tridimensionali che rappresentavano i vincoli e le prestazioni a cui il progetto doveva
rispondere. Nel mese di gennaio 2000 è stato proposto a FRANKE S.p.A., nella
persona dei Dott. Zeno Fontana, una collaborazione nello sviluppo industriale del
progetto preliminare, che ha avuto la durata di circa un anno (gennaio-
dicembre 2000) e che ha portato alla realizzazione di un prototipo ligneo in scala 1:1.
Relatori
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