Riqualificazione nell' ex- chiesa di San Marco a Vercelli : studi acustici e di allestimento
Elena Cominazzi, Marco Giuliano
Riqualificazione nell' ex- chiesa di San Marco a Vercelli : studi acustici e di allestimento.
Rel. Marco Filippi, Marco Perino, Marco Vaudetti. Politecnico di Torino, , 2000
Abstract
L'idea del progetto per il riuso e la riqualificazione dell'ex chiesa di San Marco a Vercelli, nasce dal desiderio di
dotare la città di spazi per accogliere eventi musicali in relazione al crescente interesse per queste manifestazioni e per
l'acustica applicata all'architettura, proprio in virtù del legame tra l'acustica e l'ambiente architettonico che si presta ad
essere studiato ed adattato in funzione del riuso nei termini di un allestimento ad auditorio.
L'edificio in questione, inoltre, per le sue caratteristiche storiche, artistiche ed architettoniche, rappresenta un
occasione di studio significativa, legata allo stretto rapporto che ha instaurato con il contesto cittadino in relazione ai
suoi trascorsi storici e alla reale necessità di un suo recupero e di una sua riqualificazione.
Data la considerevole volumetria, è stato sviluppato un progetto per la chiesa in modo da suddividerla in due
zone, distinte ma strettamente legate tra loro: un auditorio ed una zona-servizi attrezzata, sia a supporto delle attività
dell'auditorio stesso, sia per un uso indipendente e separato da esso.
Lo studio prende avvio da un'analisi storica dell'edificio nel suo complesso, dalla sua evoluzione nel corso dei
secoli al suo rapporto con la città per arrivare ad un`indagine di tipo strettamente architettonico, legata alla geometria
della chiesa, alle sue caratteristiche spaziali, formali, artistiche e strutturali.
Data la volontà di assegnare come destinazione principale quella di auditorio, con i servizi annessi e connessi,
cioè di una sala utilizzabile sia per l'ascolto della musiche che della parola, è stata svolta una ricerca sul tema della
musica e della sua evoluzione del corso della storia, delle caratteristiche della musica da camera quale tipologia che
potrebbe essere eseguita all'interno della sala e con una breve digressione sulla musica in Piemonte e sull'illustre
compositore vercellese G.B. Viotti.
La trattazione dell'argomento ha condotto poi all'anafisi di realizzazioni di casi specifici significativi e di esempi
di strutture esistenti, sia sotto il profilo strettamente acustico sia dal lato dell'allestimento architettonico a partire di una
breve trattazione degli aspetti dell'acustica musicale, delle caratteristiche degli spazi per l'ascolto della musica e, in
particolare, degli auditori,
La raccolta di queste informazioni ha così permesso la presa di coscienza delle problematiche relative
all'acustica e di questa in relazione all'allestimento negli ambienti per l'ascolto della musica e della parola e delle
strutture di servizio ad essi collegate. Nasce i
infatti la necessità di strutture attrezzate anche per attività annesse a quelle dell'auditorio, vale a dire spazi di
servizio, zone per attività di consultazione (di testi, spartiti, ... ), zone con attrezzature multimediali e di
approfondimento culturale quali mostre ed esposizioni temporanee.
Viene quindi a delinearsi uno studio più approfondito sulle caratteristiche acustiche dell'edificio che
sono servite come riferimento e costante verifica per l'evolversi del progetto architettonico.
Il logico supporto a questo tipo di analisi è derivato proprio dagli esempi esaminati a partire da quelli
che sono serviti da guida per lo studio dell'acustica sia da un punto di vista teorico che pratico. Si è poi
passati agli aspetti legati alle misure acustiche in campo che sono state effettuate all'interno dell'ex chiesa, alla
strumentazione da utilizzare per effettuare le misurazioni in campo, ai metodi di misura veri e propri, per
arrivare all'elaborazione e all'interpretazione dei dati rilevati, in modo da affiontare la progettazione acustica
sulla base delle reali necessità della sala e degli effetti che si vogliono ottenere.
A questo proposito è stata studiata ed applicata al caso di studio una tecnica di modellazione al
computer per simulare il comportamento acustico della sala.
Quest'operazione è stata svolta in diverse fasi, a partire dalla creazione di un
modello tridimensionale della chiesa per la simulazione della situazione dello stato di fatto, per arrivare alla
messa a punto di un modello più definito al fine di sperimentare le diverse soluzioni progettuali che si sono
definite per approssimazioni successive.
Sulla scorta delle informazioni emerse da questo tipo di studio, ha preso vita lo studio vero e proprio
dell'allestimento architettonico.
L'approccio alla fase progettuale si è svolto a partire da una serie di verifiche di tipo normativo e
legislativo in modo da avvicinarsi al progetto nel pieno rispetto dei vincoli ai quali un edificio storico con
affluenza di pubblico può essere sottoposto.
Il progetto viene quindi a delinearsi con la definizione delle ffinzioni che la struttura potrà ospitare e
con i riferimenti progettuali che hanno ispirato questo studio di allestimento.
La descrizione del progetto prevede una sintesi tra le varie componenti che lo definiscono, dai percorsi
alla geometria, dalla struttura ai materiali per arrivare agli arredi e con alcuni accenno alle soluzioni
impiantistiche
Si sono potute così verificare, anche sul modello di calcolo previsionale, diverse varianti progettuali
dell'allestimento, al fine di ottenere la MIgliore risposta acustica dell'ambiente.
Relatori
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