Cascina Bernardotto alto : recupero architettonico e funzionale di spazi in disuso
Andrea Beoletto
Cascina Bernardotto alto : recupero architettonico e funzionale di spazi in disuso.
Rel. Andrea Bocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Il progetto di tesi che voglio intraprendere ha come oggetto la riattivazione di edifici minori all'interno dei ‘sistemi cascina’ nel territorio cuneese. Il fine sarà la dimostrazione della convenienza nel recupero di edifici esistenti a sfavore del consumo di suolo agricolo per l’edificazione di nuove strutture. L’intenzione è quindi quella di ribaltare l’attuale tendenza di abbandono del ‘vecchio’.
Analizzando una fascia di pianura compresa tra Cuneo e Saluzzo, metterò in evidenza le emergenze architettoniche (in uso e disuso) nelle aziende agricole. Si ritrovano spesso delle analogie come risultato di aspetti socio-economici definiti.
Gli elementi che si riconoscono con maggior frequenza sono:
- edificio di abitazione (storico),
- tettoie/ricoveri per gli attrezzi (storici),
- villetta/palazzina (anni ’70/80),
- capannone (anni 2000).
L’erogazione di contributi a favore delle aziende ha portato spesso all’edificazione di edifici omologati.
Omologazione alla quale consegue un errato rapporto tra le esigenze iniziali e il risultato ottenuto.
Se un tempo la disponibilità di materiali e l’esigenza di determinate volumetrie produceva un contenitore, oggi i volumi sono definiti da una speculazione sui contributi erogati.
A questo fenomeno si affianca l’omologazione costruttiva. Spesso per mancanza di sensibilità tra i tecnici si effettuano scelte di materiali e tecniche costruttive inappropriate.
Ne consegue che il paesaggio si trasforma e la nuova edificazione non ha i rapporti con il costruito storico.
In generale si osserva una tendenza all’abbandono di quanto è stato per anni il centro aziendale, a favore dell’edificazione incontrollata di nuove strutture.
Risultato di questa prima fase sarà la redazione di alcune schede conoscitive su un certo numero di cascine per ricostruire una ‘tendenza generale’ sulla stratificazione architettonica. Il confronto avverrà sui materiali, tecniche costruttive, documentazione fotografica, considerazioni sulle nuove volumetrie in rapporto all’edificato storico.
Successivamente inizierò un approfondimento sul mio caso studio, Cascina Bernardotto Alto (Comune di Villafalletto). Questo avverrà in diverse fasi:
- ricerca cartografica tramite catasti,
- campagna fotografica dello stato attuale,
- rilievo architettonico,
- lettura delle tecnologie e dei materiali.
Sulla base di queste informazioni, verranno coinvolti i proprietari per l’individuazione delle esigenze progettuali. Il rapporto costante con i proprietari mi sarà utile per avere un approccio reale alla progettazione.
La sezione finale riguarderà la progettazione architettonica con la scelta di tecniche appropriate per l’intervento su edifici esistenti. Gli interventi riguarderanno tutti gli edifici in disuso, o parte di essi.
In questo caso gli elaborati saranno delle tavole grafiche.
Relatori
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