Il tema della sostenibilità energetica e ambientale è diventato un paradigma inscindibile dal progetto architettonico. Qualsiasi progetto, ad oggi, dalla grande alla piccola scala, pone una particolare attenzione al consumo di energia nel rispetto del livello di qualità dell'ambiente indoor. La performance energetica del progetto ed il comfort degli utenti sono problemi ai quali l'architetto di oggi è chiamato a rispondere.
Si rende necessario un approccio progettuale che abbia come obiettivo l'integrazione tra il progetto architettonico ed il progetto energetico / ambientale dell'edificio.
Al centro di tale approccio va collocata la modellazione energetica, con lo scopo di simulare i fabbisogni energetici dell'edificio, per riportare una visione completa ed informata sulle possibili strategie da adottare sul piano architettonico, in linea con le necessità degli utenti.
Da questo presupposto prende corpo il presente lavoro di tesi, basato sul tema di energia e comfort all'interno di un progetto di Integrative Sustainable Building Design, ISBD, sviluppato tra l'INSA de Strasbourg ed il Politecnico di Torino, per la competizione internazionale per studenti indetta da ASHRAE.
Il progetto architettonico si è sviluppato da una fase iniziale di schematic / concept design, basata su analisi preliminari comprendenti studi ambientali e climatici, fino alla fase preliminare; quest'ultima redazione, implementata grazie ai risultati ottenuti da simulazioni energetiche dinamiche, svolte su piattafornta Rhino CAD, plugin ArchSim in Grasshopper, è il progetto che è stato presentato ad ASHRAE.
Conclusi i lavori per il concorso, i problemi riscontrati durante tale periodo, sono stati analizzati successivamente, partendo da una rielaborazione dei requisiti in precedenza proposti.
Il nuovo lavoro è stato quello di ottenere, con dettagliate informazioni architettoniche, un modello energetico più corrispondente al vero.
Da qui una nuova analisi per il comfort termico, con simulazioni dinamiche orarie dei fabbisogni energetici per raffrescamento e riscaldamento, conseguente dimensionamento dei sistemi di climatizzazione; analisi del comfort visivo tramite simulazioni di daylighting basate su protocollo LEED; finale dimensionamento dell'impianto fotovoltaico in funzione dei consumi elettrici dell'intero edificio.
Il fine ultimo del lavoro: ottenere uno ZEB, Zero Energy Building.