Cantiere e sicurezza: l'organizzazione del cantiere nel Piano di Sicurezza e Coordinamento
Davide Nivello
Cantiere e sicurezza: l'organizzazione del cantiere nel Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Rel. Eugenia Monzeglio, Alberto Scaglia. Politecnico di Torino, , 2005
Abstract
La base di partenza di questo lavoro vuol essere la sicurezza, non vista
come concetto opzionale, ma come elemento di rilevante importanza
all'interno delle fasi di progettazione ed esecuzione dei lavori riguardante i
cantieri edili.
Le condizioni organizzative del cantiere edile sono, infatti, una componente
importante della sicurezza, anche se molto dipende dal comportamento
individuale degli addetti, dalle loro capacità fisiche e mentali e dalle
condizioni dei mezzi e delle attrezzature.
Bisogna in ogni modo capire che, parlare di sicurezza all'interno dei
cantieri edili, implica anche considerare una realtà produttiva con
particolari caratteristiche non riscontrabili in altri ambiti.
Questo lavoro nasce con l'intento di redigere un elaborato, il quale ha come
scopo l'analisi delle fasi riguardanti la progettazione e l'organizzazione del
sito produttivo definito "cantiere".
In quest'analisi si è voluto dare importanza a tutte quelle fasi che precedono
l'esecuzione dei lavori di costruzione, ma che spesso vengono sottovalutate;
l'idea è quella di realizzare uno strumento in grado di produrre il più
possibile delle risposte concrete a tutti quei problemi che riguardano la
logistica del cantiere.
Per far ciò, è stato necessario prima di tutto analizzare il contesto normativo
che si occupa di questo campo ed i soggetti che sono debitori e creditori
della sicurezza nel cantiere, cercando di delineare con chiarezza quali siano
i compiti assegnati ad ognuno di loro dalla normativa vigente in materia.
Il Piano di Sicurezza e Coordinamento, quale strumento di analisi e
programmazione del cantiere, viene analizzato per quel che riguarda le linee
guida per le operazioni d'organizzazione del cantiere; inoltre per l'analisi
dei rischi, inerenti tali attività, dopo aver analizzato le tipologie di rischio
vengono elaborate delle schede di analisi del rischio divise per fasi di
operazioni.
La parte centrale della tesi è mirata allo studio delle fasi di organizzazione
di un cantiere tipo, assumendo come base di analisi un campo
sufficientemente ampio di ipotesi, prendendo in considerazione cantieri, da
me visitati, di natura diversa per organizzazione e tipologia.
Definito l'iter di progettazione del cantiere, si è passati ad analizzare nel
dettaglio le singole fasi, definendo le attrezzature e i macchinari necessari
per lo svolgimento dei lavori in sicurezza per il lavoratore; tutto ciò
nell'intento di creare un elemento che definisca le operazioni tecnicamente
migliori da eseguire secondo i casi che si possono verificare.
Un capitolo è stato dedicato a cantieri che presentano rischi specifici quali:
uso di esplosivi, trattamento di amianto, opere di demolizione e opere
prefabbricate. L'analisi di questi cantieri viene eseguita per analizzare le
differenze e le peculiarità, sia per l'allestimento del cantiere sia per i rischi,
rispetto ad un cantiere tipo.
Infine sono stati descritti, seguendo un ordine alfabetico, alcuni degli
elementi e attrezzature utilizzati durante l'opera di progettazione e
realizzazione di un cantiere; questo per consentire una più veloce e diretta
consultazione dei temi affrontati.
La parte finale è dedicata a documentazioni fotografiche raccolte in ordine,
ove possibile, cronologico delle operazioni da eseguire per l'allestimento
del cantiere.
Relatori
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