Il presente lavoro si occupa dell'analisi di uno strumento di modellazione urbana realizzato dal gruppo di ricerca del prof. Paul Waddel della University of Washington chiamato UrbanSim, e di alcune recenti applicazioni del modello negli Stati Uniti ed in Europa.
L'uso di modelli di simulazione all'interno delle pratiche di Progettazione Architettonica, Pianificazione Territoriale e Trasportistica è di attuale interesse per le loro crescenti capacità di essere strumenti operativi di supporto alla decisione.
La necessità che viene espressa dai decisori delle politiche urbane, a livello tecnico ed amministrativo, è quella di disporre di strumenti che consentano di comprendere le più probabili conseguenze, nel tempo, delle azioni che si compiono oggi in regime di incertezza.
I modelli di simulazione offrono la possibilità di formulare possibili scenari futuri, di leggere tali scenari e di confrontarli reciprocamente. Lo scenario non è, in questo caso, esattamente una previsione, ma è piuttosto un'ordine di grandezza futuro, generato dal modello in seguito allo svolgimento di alcuni processi di calcolo e di comportamento.
Le possibilità fornite dallo sviluppo della potenza di calcolo e di memoria dei calcolatori elettronici ha permesso di costruire modelli di notevole complessità e precisione, che uniti alle tecniche di visualizzazione tridimensionale possono svolgere un ruolo operativo, di sostegno alla decisione e alla partecipazione pubblica a tale decisione.
Le recenti applicazioni di UrbanSim in alcune importanti aree metropolitane ci hanno spinto ad approfondirne il funzionamento interno e ad ipotizzare un suo utilizzo nel nostro territorio.