Lightscape e percezione dello spazio urbano : il caso del Concourse bridge a Sheffield
Martina Di Stefano
Lightscape e percezione dello spazio urbano : il caso del Concourse bridge a Sheffield.
Rel. Anna Pallegrino, Arianna Astolfi, Dario Fisanotti. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
Ricerche nel campo della pianificazione urbana e della sociologia stanno mostrando ormai da anni una sempre crescente attenzione ed una maggiore sensibilità nella progettazione dell'illuminazione urbana, degli spazi privati e degli spazi pubblici, dimostrando come questa possa influire fortemente sulla sensazione di sicurezza e di relax che i cittadini percepiscono vivendo la città di notte. Infatti, sempre più persone oggi amano vivere la città dopo il tramonto, che sia per divertimento o per lavoro. Per questo cresce la necessità di rendere più performante e confortevole l’illuminazione serale. Inoltre una corretta progettazione dell'illuminazione può ridare nuova identità a tutti quei luoghi abbandonati e degradati, lasciati a sé stessi, destinati ad essere dimenticati o a diventare il fulcro per lo sviluppo della criminalità..
L'ambiente urbano viene percepito dai pedoni principalmente con i sensi della vista e dell'udito, che ci aiutano ad orientarci e a prendere coscienza del luogo in cui siamo immersi. La luce ad esempio, che dà forma e colore ad ogni cosa ci si presenti davanti, può essere riprodotta e studiata tramite sofisticati software, che ci permettono di realizzare un ambiente fittizio, con le stesse caratteristiche luminose presenti nella realtà. Allo stesso modo grazie ad analisi in laboratorio il suono può essere ricreato tramite impulsi uditivi riproducendo scenari sonori reali.
Questa lavoro di tesi si propone di analizzare e valutare come diverse proposte progettuali in ambito illuminotecnico, applicate ad ambienti esterni, possano modificare l'immagine del lightscape, ovvero degli ambienti illuminati, e di conseguenza come questi possano influire sulla percezione e la valutazione di un luogo da parte di un utente. Si verificherà attraverso la simulazione grafica di un sottopassaggio urbano, come differenti di sistemi d'illuminazione, sullo stesso luogo, possano scaturire diverse emozioni sulle persone. Percorrendo un ambiente urbano di notte, è infatti possibile percepire svariate sensazioni, positive o negative come ad esempio la sensazione di comfort, relax e di sicurezza o al contrario la sensazione di paura, solitudine, ed ancora la sensazione di non essere da soli (il social presence). In particolare l'area studio tratta un sottopassaggio pedonale, in una area del Campus universitario di Sheffield, dove la frequenza dei pedoni cessa al termine della attività lavorative. La stessa area è stata oggetto di due ricerche precedenti in campo sonoro, che dimostrano: in un primo caso, come differenti brani musicali possano far aumentare il tempo che la gente trascorre sul luogo durante le ore dopo il lavoro e la seconda, come l'ascolto di musica jazz o classica possa aumentare la sensazione di sicurezza e social presence del luogo.
Il mio studio si aggiunge a queste due ricerche inserendo il fattore "vista" per studiare i comportamenti che questo determina sulla percezione e sulla conoscenza di un ambiente urbano. Per avere un riscontro concreto, alla fine dell'elaborazione grafica, sono stati coinvolti trenta soggetti a cui sono state mostrate nove viste tridimensionali del sottopassaggio del Concourse Bridge, prodotte con il software 3DS Max, tra cui : la riproduzione dello stato di fatto del sottopassaggio con l'impianto d'illuminazione odierno, un'ipotesi di
progetto funzionale, che punta ad aumentare le performance dell'impianto, guardando agli standard descritti dalla Normativa, e contestualmente al risparmio energetico luminoso; una seconda ipotesi di progetto scenografica, dove sono state inserite delle luci a LED RGB colorate con l'intento dare un nuovo volto al sottopassaggio per rifunzionalizzare e riqualificare l'area studio. Gli scenari presentati ai partecipanti sono stati accompagnati da un questionario e il suono del traffico registrato in loco, trasmesso in cuffia. In fine i risultati del test sono stati elaborati statisticamente e hanno dimostrato che le persone hanno preferito gli scenari con la luce colorata poiché percepivano un'attenzione verso quel luogo, sentivano come se ci fosse altra gente e di conseguenza ha incrementato la loro sensazione di sicurezza nell'attraversare o sostare in quel luogo.
Relatori
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