La rotta del sale: un centro velico per l’ex magazzino del sale di Cagliari
Stefano Melis, Pietro Petrollese
La rotta del sale: un centro velico per l’ex magazzino del sale di Cagliari.
Rel. Silvia Gron, Valentino Manni. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
In un periodo che va approssimativamente dagli anni 30’ agli anni 70’ del Novecento l’economia italiana subisce un continuo sviluppo, fatto salvo per il periodo della “grande
guerra”. In questo frangente, quale fenomeno tutto italiano, si erigono da Nord a Sud magazzini a volta parabolica, frutto di uno straordinario equilibrio tra estetica e funzionalismo, attivi portatori di principi che affondano le radici nell’architettura industriale
del Movimento Moderno. Sul territorio italiano sono stati censiti 85 esemplari, frutto dell’ingegno di grandi nomi dell’architettura moderna come Nervi e Morandi. Al presente gli interventi di recupero eseguiti su questi manufatti sono ancora pochi; tra i più interessanti si
possono citare i due paraboloidi della Montecatini di Assisi.
Il progetto per la riqualificazione del Padiglione del Sale di Cagliari tratta il tema del recupero di vecchi magazzini industriali, ponendo tra i suoi obiettivi principali quello della valorizzazione urbana, attraverso il recupero di un manufatto che sino al secolo scorso rappresentava un elemento identitario della stessa città.
Il recupero di questa porzione di territorio antropizzato è parte fondante del processo di ricucitura urbana messa in atto dall’amministrazione comunale per avviare azioni di riscatto sociale ed economico in particolare nel quartiere di Sant’Elia.
Il Padiglione, realizzato tra il 1956-58 per le Saline di Stato, sebbene non ne sia ancora nota la paternità progettuale, contiene tutti i principi tecnico-costruttivi dei paraboloidi “nerviani”.
Questo manufatto, di straordinaria bellezza, nel periodo recente è stato oggetto di un rinnovato interesse da parte degli enti pubblici proprietari, oltreché dei cittadini. Riconosciuta la sua collocazione strategica, il Comune di Cagliari ha messo il Padiglione del Sale al centro
del proprio programma di rivitalizzazione e riqualificazione dei fronte mare, con la volontà di
ergere la città ad un ruolo cardine nel circuito turistico del Mediterraneo.
Il presente progetto di riqualificazione del Padiglione ambisce alla creazione di un nuovo polo attrattivo all’interno del waterfront cittadino, eleggibile a “porta di accesso privilegiata” al sistema naturalistico delle saline, attraverso la trasformazione di un ex spazio del lavoro, oramai abbandonato e degradato, in luogo dove la città torni ad identificarsi.
È importante evidenziare che il Padiglione del Sale rientra in un’area di contatto tra due realtà cittadine da sempre separate: il centro storico della città ed il quartiere di Sant’Elia, relegato in una condizione di isolamento per la mancanza di un tessuto di connessione con il resto della città, esigente una necessaria riqualificazione urbanistica per il miglioramento delle vivibilità nel quartiere e nella sua linea di costa.
L’intervento di riqualificazione del vecchio magazzino del sale ha tenuto conto, di forza, di questa sua condizione di possibile mediazione tra due realtà territoriali al contempo tanto vicine ma altrettanto lontane dal punto di vista sociale ed economico.
- Abstract in italiano (PDF, 1MB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 1MB - Creative Commons Attribution)
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