L’illuminazione del Castello di Masino come strumento di comunicazione e valorizzazione
Federica Carrozzo
L’illuminazione del Castello di Masino come strumento di comunicazione e valorizzazione.
Rel. Chiara Aghemo, Elena Fregonara, Rossella Taraglio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2017
Abstract
Il lavoro ha lo scopo di delineare un progetto di illuminazione architetturale per il Castello di Masino, un Bene del Fondo Ambiente Italiano (FAI), collocato all’interno del territorio del Canavese. L’obiettivo principale è la valorizzazione di un Bene dotato di un alto valore culturale, che riveste l’importante ruolo di landmark all’interno del territorio in cui si inserisce.
Si è partiti da un’approfondita analisi del contesto del Bene, attraverso l’osservazione dei circuiti di Beni affini al Castello di Masino: i circuiti dei Castelli all’interno del territorio canavesano, le Residenze Sabaude e i beni del FAI in Piemonte. Questo ha permesso di inquadrare con precisione il contesto storico e geografico in cui si inserisce il Castello, al fine di indicare delle linee guida per il progetto illuminotecnico. In un secondo momento ci si è focalizzati sul Bene, in particolare si è prestata attenzione alla sua storia e al suo ruolo che riveste all’interno del territorio circostante. Importante in questa fase è stato il rilievo degli impianti esistenti e la valutazione della loro efficacia rispetto all’uso che il Fondo Ambiente Italiano fa del bene durante il corso dell’anno.
Il risultato di questo complesso lavoro di analisi è il progetto stesso, strutturato in vari scenari volti a massimizzare la fruizione del Bene nei vari contesti in cui esso viene utilizzato. I tre scenari delineati sono stati pensati tenendo conto del variare dell’affluenza turistica e degli orari di luce durante l’anno.
Il lavoro viene infine chiuso da un’ulteriore analisi, questa volta di natura economica, che ha lo scopo di mettere a confronto le proiezioni di costi dell’impianto esistente con gli scenari presentati in precedenza in ottica di ciclo di vita del bene (Lyfe Cycle Cost Analysis).
Per ulteriori informazioni contattare:
Federica Carrozzo, carrozzofederica@gmail.com
- Abstract in italiano (PDF, 440kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 329kB - Creative Commons Attribution)
Tipo di pubblicazione
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