Metodologia BIM ed interoperabilità : il caso della foresteria sul lago di Teleccio
Danilo Francioso
Metodologia BIM ed interoperabilità : il caso della foresteria sul lago di Teleccio.
Rel. Anna Osello. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
L’elaborazione della seguente tesi, intesa come lavoro di ricerca finale del mio percorso di studi, ha la finalità di giungere ad una proposta di progetto che fornisca una soluzione alle richieste di una committenza reale. La tesi verterà sull’analisi di un progetto complesso e si occuperà quindi dei diversi aspetti e problematiche che lo compongono.
Dopo una prima parte di necessaria conoscenza dei luoghi e del contesto (geografico, storico e sociale) in cui sorge il sito, l’attenzione si sposterà sull’edificio oggetto di studio. Il manufatto in questione è una foresteria situata nelle strette vicinanze del Lago di Teleccio (o Telessio), un bacino artificiale facente parte della Valle Orco, inquadrata nel versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il progetto consiste quindi nella rifunzionalizzazione di questo spazio che, in accordo con la committenza, sarà
convertito in un contenitore di scambio culturale, traendo ispirazione da un “caffè letterario”. Il secondo obiettivo sarà quello di contestualizzare il progetto all’interno dell’ambito dell’ Energy Park della valle. La sua posizione, decentrata rispetto al percorso longitudinale che unisce le altre località della valle, non ne facilita la fruizione da parte degli utenti. Sarà quindi necessario pensare a percorsi integrativi, attività o eventi che coinvolgano l’area del Lago di Teleccio affinchè i visitatori siano stimolati a godere delle opportunità che esso offre.
Il progetto dell’edificio non riguarderà esclusivamente la componente architettonica, sarà presente anche un focus sull’aspetto impiantistico dello stesso attraverso la proposta di un impianto di produzione energetica che lo renda autonomo e le conseguenti analisi sul comportamento del vento grazie ad uno studio sulla fluidodinamica.
Da ultimo, il presente lavoro di ricerca verterà su indagini attinenti metodologie che consentano di condurre alla redazione di un computo estimativo preliminare delle opere edilizie. Questi strumenti saranno utilizzati per verificare l’effettiva realizzabilità del progetto di cui si tratta. Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso la creazione di un modello parametrico digitale del manufatto mediante l’utilizzo di software che sfruttano le notevoli potenzialità progettuali del BIM (Building Information Modelling) e della loro interoperabilità.
La parte finale sarà dedicata all’analisi conclusiva dei risultati ottenuti ed a riflessioni personali sui software e sulle metodologie utilizzate per cercare di raggiungere lo scopo prefissato
Relatori
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