Architetture funerarie del Monumentale di Torino : i maestri dall'eclettismo al contemporaneo : storia, tecnologie, tecniche di conservazione
Carlotta Melis
Architetture funerarie del Monumentale di Torino : i maestri dall'eclettismo al contemporaneo : storia, tecnologie, tecniche di conservazione.
Rel. Annalisa Dameri, Clara Bertolini, Tanja Marzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2017
Abstract
PREMESSA
Lo studio condotto si è concentrato sulla ricerca storica e archivistica relativa al patrimonio architettonico e artistico presente all’interno del Cimitero Monumentale di Torino al fine promuovere la conoscenza delle opere presenti per favorire la fruizione del sito da parte di cittadini e turisti.
La ricerca è stata effettuata analizzando i documenti (progetti, fotografie e corrispondenza) conservati negli archivi di enti privati e pubblici e sul campo. In particolare le ricerche sono state condotte presso gli archivi: Musso-Clemente, Carlo Mollino, Domenico Morelli, Armando Melis, Giorgio Raineri, Gabetti e Isola, Carlo Ceppi, Carlo Nigra, Paolino Napione, nell’archivio dei Servizi Cimiteriali della Città di Torino e nell’archivio privato della Ditta “Fratelli Catella”.
Sono state analizzate circa centocinquanta opere funerarie progettate da architetti di rilievo in ambito locale ed internazionale.
Nello sviluppo della tesi, sono state reperite importanti informazioni relative agli architetti progettisti, informazioni che non erano disponibili all’interno dell’archivio dei Servizi Cimiteriali della Città di Torino e che appaiono significative nell’ottica degli interventi di valorizzazione del Cimitero che l’amministrazione sta attualmente promuovendo.
Nell’ambito della tesi è stata effettuata una schedatura delle opere in base alla collocazione, all’anno di costruzione, alle maestranze (nei casi in cui è stato possibile identificarle), al progettista e allo scultore che le hanno realizzate.
All’interno delle schede sono stati analizzati i progetti proposti dagli architetti abbinati alla descrizione dell’architettura delle opere.
L’indagine si è poi focalizzata sui materiali impiegati, la storia delle cave di provenienza e sulle lavorazioni degli stessi.
Con il contributo fornito dall’ing. Oreste Catella, proprietario della storica ditta di lavorazione di marmi “Catella Fratelli”, e l’analisi dei documenti conservati nel suo archivio privato è stato possibile ricostruire la storia delle cave di marmo Bardiglio di Valdieri, marmo Verzino di Frabosa e del marmo Cipollino proprietà dell’azienda.
L’azienda, tramandata di padre in figlio, è operativa da quasi duecento anni e ha realizzato molte opere di rilievo in ambito internazionale e locale, tra cui moltissime opere all’interno del Cimitero Monumentale di Torino.
Sono state descritte le tecniche di lavorazione e di finitura eseguite in cava e negli stabilimenti di lavorazione dei materiali litoidi adottate nell’Ottocento e nel Novecento.
È stata realizzata una schedatura dei materiali principali che costituiscono le opere analizzandone le caratteristiche al fine di individuare attraverso un’indagine visiva le patologie di degrado presenti nei manufatti. Ciò ha permesso di evidenziare le opere che necessitano di un intervento di recupero tempestivo. Sono stati analizzati e descritti nel dettaglio i degradi presenti nelle opere architettoniche selezionate all’interno del Cimitero Monumentale e sono stati proposti degli interventi di recupero al fine di mantenere l’efficienza funzionale ed estetica delle opere.
Sono stati selezionati poi quattro casi significativi dal punto di vista architettonico, materico e delle soluzioni tecnologiche adottate e sono state individuate le patologie di degrado.
È stata elaborata una proposta di manutenzione che permette di monitorare lo stato di conservazione delle opere e prevede attività di manutenzione preventiva programmata, manutenzione secondo condizione e manutenzione correttiva allo scopo di diluire nel tempo gli interventi da effettuare sulle opere e di ridurne i costi.
Sulla base delle esperienze e delle attività proposte in altri Cimiteri Monumentali in Europa, al fine incrementare la fruizione degli stessi da parte di cittadini e turisti e professionisti che lavorano nel campo, e in accordo con i progetti promossi attualmente dai Servizi Cimiteriali della Città di Torino, sono state elaborate alcune proposte di itinerari di visita.
Gli itinerari proposti sono elaborati sul modello dell’applicazione “ARtour” che permette a chiunque sia in possesso di un tablet o uno smartphone di accedere ad alcuni contenuti aggiuntivi di carattere storico attraverso i QR code presenti all’interno dei leggii informativi collocati in prossimità di alcune tombe significative del Cimitero Monumentale di Torino.
I tre nuovi itinerari proposti sono stati sviluppati sulla base della ricerca storica condotta e possono integrare gli itinerari esistenti
Attualmente, sull’applicazione “ARtour” sono segnalate alcune tombe in cui sono sepolti personaggi illustri che attualmente non fanno però parte di un itinerario di visita. È stato quindi elaborato un percorso inserendo alcune delle tombe significative presenti all’interno dell’applicazione “ARtour” e altre ritenute significative per promuovere la conoscenza storica delle opere e delle personalità sepolte all’interno del Cimitero Monumentale.
È stato ideato un percorso guidato pensato per i non vedenti, i quali, attraverso un’esperienza tattile potranno apprezzare le opere, e un itinerario guidato tra le architetture realizzate da architetti di rilievo in ambito locale ed internazionale.
- Abstract in italiano (PDF, 1MB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 924kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
