Il Duomo di Vercelli : storia, restauri e valorizzazione : analisi del manufatto edilizio, inserito nel relativo contesto storico, geografico ed architettonico
Alice Colombo
Il Duomo di Vercelli : storia, restauri e valorizzazione : analisi del manufatto edilizio, inserito nel relativo contesto storico, geografico ed architettonico.
Rel. Anna Marotta, Elena Marchis. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
La definizione dell'argomento della Tesi di Laurea Magistrale risale all'inizio dell'anno scorso, ma l'idea generale di approfondire il tema dell'Architettura Sacra è sempre stata presente, probabilmente dai primi anni del Corso di Laurea. L'anno scorso, quando partecipai al convegno organizzato dall'Ordine degli Architetti di Vercelli, "Spirito e Materia: Architettura e Spiritualità a confronto" a cura dei relatori Arch. Giorgio Rosental, Arch. Mario Botta e don Valerio Pennasso e dai moderatori Dott. Baruch Lampronti e Arch. Daniele De Luca, rimasi particolarmente colpita dalla visita guidata alla Cattedrale di Sant'Eusebio, appena restaurata. Successivamente, mi informai per poter svolgere il Tirocinio Curriculare presso l'Ufficio Beni Culturali dell'Arcidiocesi di Vercelli, durante il quale ebbi modo di conoscere una realtà molto diversa dalle altre realtà lavorative che avevo conosciuto precedentemente. Innanzitutto, mi approcciai alla valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici conoscendo e partecipando ad alcune iniziative promosse dall'Ufficio Beni Culturali Diocesano, ma soprattutto con la compilazione delle Schede del Progetto di Censimento delle Chiese delle Diocesi Italiane, un progetto appartenente ad un più ampio progetto della CEI di descrizione e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici, architettonici, archivistici e librari.
Inoltre, osservai alcune realtà direttamente in situ, svolgendo sopralluoghi e rilievi di alcune chiese cittadine, redigendo i relativi elaborati grafici informatizzati. Infine, ho avuto la possibilità di approfondire l'argomento della mia Tesi di Laurea Magistrale, "Il Duomo di Vercelli: storia, restauri e valorizzazione". Infatti, durante la sistemazione ed il riordino dell'Archivio Corrente dei documenti relativi all'ultimo restauro del Duomo, ho potuto constatare l'effettivo iter dei lavori, lotto per lotto, dalle fasi preliminari fino al completamento del grande progetto di restauro.
Le notizie riguardanti il Duomo di Vercelli coprono un arco temporale molto vasto, dal IV secolo fino ai giorni nostri, e per poter comprende al meglio la storia dell'architettura ho voluto cominciare ad analizzare le informazioni dalle origini, sia dell'oggetto di studio che del territorio circostante. Un manufatto edilizio è sempre strettamente legato al suo territorio e molto spesso è espressione del luogo stesso, dell'arte e delle tradizioni locali, a volte vernacolari a volte auliche. Anche i materiali impiegati, soprattutto in passato, possono differire in base al luogo perché vengono utilizzati soprattutto materiali autoctoni e messi in opera con tecniche tradizionali. Dunque, prima di tutto ho studiato gli avventi salienti della città di Vercelli e del territorio limitrofo ed ho cercato di redigere una sintesi cronologica, dalle prime testimonianze fino ad oggi, per inserire l'oggetto di studio in un contesto reale ed analizzare le possibili connessioni ed influenze con esso.
In secondo luogo, interessandomi di architettura di culto, ho voluto approfondire la vita di Sant'Eusebio, primo vescovo di Vercelli, che ricoprì un ruolo fondamentale per la cristianizzazione dell'attuale Italia settentrionale. Inoltre, la fondazione della basilica di Sant'Eusebio risale alla decisione dell'imperatore Teodosio I di far costruire una chiesa, tra il 379 d.C. ed il 395 d.C., sul sito dove Sant'Eusebio aveva voluto erigere un martyrium in onore di San Teonesto, martire nella persecuzione di Diocleziano tra il 304 d.C. ed i1 306 d.C.
Sant'Eusebio rappresenta una figura di massima importanza per il cristianesimo nelle regioni ad Est di Milano e, di conseguenza, anche per l'edificazione di edifici di culto. Sul territorio diocesano, dal IV secolo d.C., sorsero progressivamente altri edifici di culto, in alcuni casi edificando una chiesa ex novo ed in altri modificando delle strutture adibite al culto pagano, ma molto spesso questi manufatti non si conservarono, se non in minima parte o in forma di testimonianza scritta. Il mio lavoro ha previsto di analizzare una serie di esempi di architetture religiose vercellesi, edificate sull'attuale territorio diocesano a partire dai primi secoli di cristianizzazione, in modo da individuare le caratteristiche salienti comuni a tutte le costruzioni, probabilmente influenzate dallo stesso Duomo. L'arco temporale scelto comincia con il IV secolo d.C., periodo in cui venne edificata l'originaria chiesa di Sant'Eusebio a Vercelli, e termina alla fine del XII secolo d.C., quando nel 1155 d.C. venne edificato il campanile del Duomo di Vercelli, unica testimonianza dell'antica basilica eusebiana distrutta, per volere del vescovo Guido Luca Ferrerò (2 marzo 1562 - 17 ottobre 1572), a partire dal 1570 con l'abbattimento del coro.
Dopo i capitoli di inquadramento storico, vi sono i capitoli relativi al Duomo: la storia, gli interventi di modifica sia formale che strutturale, gli interventi di manutenzione, fino ad arrivare a descrivere l'importante opera di restauro recentemente conclusa. Infine, un'ancora più attenta analisi del manufatto dal punto di vista architettonico, un "viaggio visivo" attraverso i disegni e le rappresentazioni del Duomo, concludendo con degli spunti di valorizzazione.
Relatori
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