Questioni di confine : esplorazioni a Mirafiori nord, Torino
Stefano Apollonio
Questioni di confine : esplorazioni a Mirafiori nord, Torino.
Rel. Angelo Sampieri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Un territorio in crisi. Un territorio conteso tra lo sviluppo dell'edilizia popolare legato all'espansione dei complessi industriali della FIAT e un'area di campagna già consolidata.
La porzione di territorio oggetto d'indagine è caratterizzata da limiti, confini di diversi tipi: infrastrutture, quartieri chiusi, grandi placche produttive e campagna.
Questa tesi si inserisce in questo contesto e si propone di definire una nuova consistenza ed un nuovo carattere del confine della città. A questo scopo, la ricerca è stata suddivisa in tre sezioni, al fine di ottenere una conoscenza approfondita del territorio oggetto d'indagine e per applicare soluzioni adeguate e specifiche per diverse aree critiche.
La prima sezione si è occupata di presentare il modo di abitare Mirafiori Nord: la storia di Mirafiori Nord mostra come questo sia stato soggetto di una forte crescita demografica accompagnata, però, da un invecchiamento della popolazione. L'analisi sulla popolazione è stata svolta su tre livelli: a livello di Torino come comune è stata indagata la crescita e la decrescita demografica che hanno interessato il comune dal 1980 ad oggi; scendendo a scala di circoscrizione, l'analisi si è concentrata sui movimenti residenziali da e per la Circoscrizione 2, e sugli spostamenti giornalieri dei residenti, ottenendo una divisione della popolazione nelle quattro categorie proposte da Martinotti; viene toccata, infine, l'area d'indagine per definire diversi modi di abitare il territorio di frangia, analizzando quattro ambienti rappresentati da differenti complessi residenziali presenti nell'area.
Con la seconda sezione, invece, l'attenzione si è spostata dalla popolazione e dal modo di abitare il territorio di frangia alla rappresentazione del confine attraverso due figure che caratterizzano questo territorio: le reti e gli spazi. Tra le reti vengono individuati ed analizzati due diversi tipi di infrastruttura, i Rami, le stradi indifferenti al contesto che hanno come principale obiettivo la connessione di un punto A con un punto B, e le Foglie, un sistema di strade talmente interconnesso da essere considerato una sola unità. Il disegno delle reti creano gli spazi, i quali vengono suddivisi in due categorie a cui sono legati due concetti contrapposti: l'impenetrabilità delle Macrozone e la porosità delle Microzone. La rappresentazione dei confini è stata approfondita analizzando diverse campionature sia delle reti che degli spazi: alla suddivisione e all'analisi delle strade presenti nel territorio in categorie differenti di infrastrutture si aggiunge l'indagine sulla permeabilità di quattro Macrozone ritenute rappresentative.
La terza ed ultima parte presenta tre progetti che si propongono di definire il nuovo modo di concepire i confini di Mirafiori Nord, spazi capaci di unire proporzioni di città e campagna separati da infrastrutture, quartieri chiusi e grandi placche produttive. In primo luogo sono state analizzate le metodologie tradizionali di intervento in aree critiche (recupero di aree in disuso, park infrastucture e agricoltura urbana): dallo studio sono stati ricavati sei obiettivi principali da raggiungere su cui basare i progetti in quest’area. In seguito, questi obiettivi sono stati applicati a tre ambienti, sviluppando scenari che lavorano inizialmente in piccoli spazi ma che sono pensati e progettati per essere nuclei di una trasformazione che “prende corpo” lungo il confine di Mirafiori Nord.
Relatori
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