La riqualificazione energetica degli edifici pubblici dell'Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
Massimo Berto
La riqualificazione energetica degli edifici pubblici dell'Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.
Rel. Guglielmina Mutani. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Ambientale, 2017
Abstract
PREMESSA
Il presente lavoro di tesi si focalizza sul territorio della Valle di Lanzo, Ceronda e Casterno- ne, situato a pochi chilometri da Torino. L'area oggetto di studio comprende in totale ventuno comuni e si identifica nell'Ente Pubblico conosciuto come Unione Montana Valli di Lanzo Ceronda e Casternone (ex Comunità Montana V.L.C.C.).
L'approfondimento nasce da un duplice interesse: da una parte quella dell'amministrazione pubblica, nella figura della dott.ssa Assalto che ha ritenuto interessante sfruttare quest'opportunità di collaborazione con il Politecnico di Torino, mentre dall'altra approfondisce ed analizza il tema del monitoraggio dei consumi e del risparmio energetico, uno tra i miei maggiori campi d'interesse. Considerato il comune interesse manifestato da entrambe le parti, ho avuto modo di incontrare l'attuale presidentessa dell'Unione Montana (dottoressa Assalto) e la professoressa Mutani, (relatrice della tesi), con il fine di chiarire e individuare i termini e gli obiettivi del presente lavoro.
L’obbiettivo della tesi è quello di analizzare il con-sumo termico ed elettrico degli edifici pubblici situati all'interno dell'Unione Montana con lo scopo di proporre degli interventi volti a ridurre il consumo energetico e conseguentemente anche la spesa economica periodicamente dedicata a questo fine nonché le emissioni in atmosfera. In comune accordo con il docente si è scelto di programmare un tirocinio della durata di 150 ore da abbinare alla tesi, svolto nel periodo tra Maggio e Luglio 2016 presso la sede dell'Unione Montana a Ceres (To).
La tesi è formata principalmente da due parti fondamentali, a cui si aggiungono ulteriori approfondimenti tematici e precisazioni metodo- logiche.
La prima sezione è dedicata al monitoraggio del consumo degli edifici, con lo scopo di identificare eventuali malfunzionamenti degli impianti o comportamenti irrazionali da parte dell'utenza. Partendo poi dai risultati emersi, si è deciso di scegliere alcuni tra gli edifici classificati come critici per i quali proporre interventi di tipo strutturale e non, volti a migliorarne il rendimento energetico sia nel breve periodo ma principalmente nel lungo termine.
Per lo svolgimento dell'approfondimento, nelle sue diverse parti, si è reso necessario l'utilizzo di alcuni programmi specifici come:
• ArcGis (per la creazione del database geo referenziato da consegnare a fine lavoro all'amministrazione pubblica) vers. 10.1;
Autocad (per la misurazione degli elementi geometrici degli edifici) vers. 2016;
• Termolog (per il calcolo del modello termico e per gli interventi di riqualificazione), vers. EPIX7
Metodo di lavoro
Prima di iniziare il processo di raccolta, sistemazione ed elaborazione dei dati, si è reso necessario uno studio del territorio in esame, dato che esso è molto vasto e presenta al suo interno delle difformità geografiche e climatiche sostanziali. Al termine di questa fase sono stati scelti alcuni comuni nei quali basare l'indagine: l'approfondimento non è stato eseguito interamente per tutte le realtà amministrative locali dell'Unione Montana, in quanto costituivano dei casi-studio di maggiore interesse. Successivamente, a livello comunale, si è stilato il relativo elenco degli edifici di proprietà pubblica al fine di creare un catasto generale ed ave-re così un primo quadro iniziale degli immobili che andranno a formare il parco edilizio della tesi. In un secondo momento, definiti precisa- mente gli edifici oggetto d'indagine, sono stati raccolti i dati indispensabili per la prima parte del lavoro di analisi e monitoraggio dei consumi termici ed elettrici:
consumo termico ed elettrico delle ultime tre stagioni di riscaldamento (bollette);
dati geometrici dell'edificio (mappe catastali, rilievi e GIS);
dati stratigrafici dell'edificio (relazioni tecniche o normativa di riferimento);
dati generali e prestazioni della caldaia (contatto con il soggetto gestore);
modalità d'utilizzo dell'edificio (responsabile dell'ufficio tecnico).
Le informazioni ricavate sono state di volta in volta elaborate per uniformarle tra loro, provvedendo a realizzare il catasto energetico composto dalle singole schede di riepilogo per ogni immobile; il catalogo è stato reso interamente digitale e geo referenziato grazie all'utilizzo del software dedicato in ambiente Gis.
La seconda fase del lavoro, inerente alle proposte d'intervento di riqualificazione volto al risparmio energetico ed economico, è stata dedicata solamente ad alcuni degli edifici che presentavano delle performance energetiche insoddisfacenti.
A conclusione del lavoro di tesi, si propone il riassunto dei risultati ottenuti con una riflessione critica degli stessi; infine si offrono alcuni possibili sviluppi e scenari futuri legati al tema dell’efficientamento energetico in questo territorio.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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