Cambia-mente : un'esperienza di protagonismo dei ragazzi per l'appropriazione e trasformazione del territorio
Caroline Soares Nogueira
Cambia-mente : un'esperienza di protagonismo dei ragazzi per l'appropriazione e trasformazione del territorio.
Rel. Alfredo Mela, Mara Brunetto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Questa è una tesi di doppia laurea magistrale in Architettura per il Progetto Sostenibile pressa nel Politecnico di Torino (Italia). Quest'esperienza di studio all'estero è resa possibile dalla collaborazione tra il Politecnico e la Universidade de Brasilia (Brasile).
Svolgendo la pratica del tirocinio nel Laboratorio Città Sostenibile (LCS) dell’istituzione ITER della Città di Torino, sono entrata in contatto con i processi di progettazione partecipata attraverso il dialogo con bambini e ragazzi. Le attività svolte durante lo stage hanno reso possibile un forte coinvolgimento con i ragazzi e interessamento all'ascolto dei loro punti di vista rispetto alle problematiche degli spazi pubblichi delle aree marginali di Torino, spingendomi a scegliere come tema per il mio percorso di tesi un percorso laboratoriale in scuola di sensibilizzazione dei ragazzi per il cambiamento della loro maniera di pensare e di utilizzare lo spazio pubblico di dove vivono.
Il presente studio e un caso applicato del metodo di ricerca-azione cui ha cercato di trasformare la realtà nel momento stesso in cui la si indaga secondo un percorso ciclico tra ricerca e azione che ha prodotto la creazione di una metodologia propria sviluppata a ritroso. Perciò, è stata fatta una ricerca iniziale che ha fornito il supporto conoscitivo per lo svolgimento provvisorio della metodologia propria per la realizzazione del laboratorio. Durante sua prima applicazione in realtà italiana nel quartiere di Falcherà a Torino nel secondo semestre di 2016, la tale ha trovato situazioni che ha reso necessario nuova ricerca par delineare l'agire in questi quadri. Questo ciò ha anche determinato necessarie alcune modifiche nella metodologia che si svilupperà in più ogni volta applicata. La seconda applicazione, invece, si svolgerà nel quartiere Itapuã a Brasilia (Brasile) a partire del primo semestre dell'anno 2017.
La prima applicazione del laboratorio è stato frutto di un lavoro di G. Masi, in cui si sono alternati momenti estremamente gratificazione, in particolare nel riscontrare esiti positivi delle attività con i ragazzi durante gli incontri nella scuola; altri momenti sono stati di difficoltà, dovuti prevalentemente alla fatica sia del lavoro educativo pratico in un contesto totalmente diverso da quello a cui sono abituata che del lavoro successivo, nel quale racconto il percorso seguito in una lingua differente da quella dal paese da cui provengo.
Propongo un percorso in tre tappe che si conclude con delle considerazioni sui punti cardine della questione:
Nella parte prima descrivo in dettaglio il laboratorio dalle motivazioni del svolgimento al lavoro sul campo;
Nella parte seconda descrivo la metodologia formulata con l'appoggio dell'architetto M. Brunetto, avvenuta attraverso l'analisi dei pensieri di pedagoghi, sociologi, psicologi, urbanisti ed architetti, mettendo in evidenza l'architettura e l'urbanistica come mezzo di scambio sociale e riflettendo sul tema con particolare attenzione a riguardo dello spazio pubblico urbano inteso come uno strumento di educazione civica per gli abitati più piccoli della città;
Nella terza ed ultima parte racconto il percorso e analizzo i risultati ottenuti della prima applicazione nei pressi del quartiere Falcherà a Torino (Italia) con la classe II M dell'Istituto Complessivo Leonardo da Vinci, supportato dal progetto Provaci Ancora Sam tenuto dalla professoressa responsabile M. Morando.
Relatori
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