II 20 marzo del 1990 il Consiglio Provinciale di Torino approva, in linea tecnica, la nuova rete viabile nei bacini dei torrenti Orco, Malone, Stura, Ceronda e Casternone. A questa data risale quindi, il primo documento pubblico in cui si considera ufficialmente il progetto di una strada come collegamento tra la Val di Susa e l'alto Canavese . Successivamente l'ipotesi studiata dalla Provincia acquisterà corpo nei futuri Piani Territoriali e sarà quindi integrata nei Piani Regolatori Comunali.
L'opera stradale è da sempre denominata "pedemontana" per la sua vocazione principale di collegare trasversalmente le zone prealpine a nord di Torino, dalla Val di Susa alla Valle d'Aosta, percorrendo gli sbocchi padani delle Valli di Lanzo, Locano, Soana e Chiusella, per una lunghezza di circa 70 km, tutti nella provincia di Torino.
Questa Tesi mira ad approfondire i principali temi proposti da una simile opera e rispondere a questioni riguardanti, per esempio, le necessità di un nuovo tracciato stradale, le possibilità di sviluppo per le comunità locali o i danni ambientali provocati al territorio attraversato.
Lo sviluppo di queste tematiche viene fatto tenendo conto di tre diversi punti di vista:
-1 LA PIANIFICAZIONE : analisi del processo urbanistico che ha portato alla definizione del percorso stradale; l'analisi del ruolo dei singoli enti pubblici interessati, delle loro scelte e dei metodi per la realizzazione di queste e degli studi settoriali avviati; analisi della situazione urbanistica locale, Piani regolatori e Piani d'Area di alcune zone interessate dal tracciato; considerazioni sulla concertazione attivata tra gli Enti e su una possibile perequazione territoriale.
-2 FATTIBILITÀ TECNICA: analisi di tutti i tracciati proposti in passato e del tracciato attualmente previsto. Le caratteristiche tecniche necessarie per la sua costruzione, l'impatto ambientale, i vantaggi e gli svantaggi di ogni percorso.
-3 SITUAZIONE DEL TRAFFICO: analisi dei dati di rilievo di traffico più aggiornati e delle caratteristiche tecniche dei tracciati stradali oggi in uso. Considerazioni sui limiti dell'attuale rete viaria e sulle possibilità di sviluppo creati dall'eventuale costruzione di un'arteria pedemontana.