Colore e partecipazione come strumenti di riqualificazione : approccio ad una metodologia per il quartiere Parella
Diana Mannoni
Colore e partecipazione come strumenti di riqualificazione : approccio ad una metodologia per il quartiere Parella.
Rel. Alfredo Mela, Anna Marotta. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
L'uomo è istintivamente affascinato dai colori, forse perché essi riescono in parte a rappresentare le nostre emozioni, i nostri stati d'animo. I colori sono come le lettere che costituiscono l'alfabeto emotivo del nostro inconscio.
Ma che cos'è in realtà il colore? Questa è una domanda la cui risposta risulta essere più complicata di quel che possa sembrare poiché il colore fa parte della nostra realtà ma lega gli aspetti soggettivi del percezione personale e dei sentimenti suscitati con quelli oggettivi riguardanti il suo legame con fenomeni fisici come quello della luce.
E' ormai risaputo che alcune combinazioni cromatiche possano risultare estremamente gradevoli ed armoniche, ma cosa bisogna sapere per ottenere tali armonie? Come si possono conciliare tali caratteristiche in un disegno, un'architettura, nell'ambiente che ci circonda? Persino in natura il colore è un mezzo di comunicazione efficace. È come se esistesse una sorta di codice del colore che mette in armonia o contrasto le specie viventi. Lo stesso vale per l'uomo: egli è sensibile alla percezione del colore ed all'associazione di determinati colori nel contesto che lo circonda: un colore inconsueto su un prodotto noto suscita inevitabilmente sentimenti di stupore, interesse o repulsione.
Se dunque il colore può permettere a specie diverse di comunicare, è legittimo credere che esso possa aiutare anche in ambito umano, ad esempio nel campo dei rapporti sociali tra gli individui in un contesto pubblico, dove si è più propensi alla comunicazione e all'interazione. I colori infatti hanno sicuramente un'influenza sulla psiche umana e possono certamente migliorare o peggiorare l'interazione sociale tra gli individui in uno spazio pubblico, poiché, seppur progettato coscienziosamente, non sempre tiene conto della possibilità di variazione di utenza o di relazione. Inoltre, l'uso del colore come strumento di riqualificazione urbana può permettere, se attentamente studiato e progettato, la rigenerazione dell'identità di uno spazio urbano, permettendo da un lato un miglioramento estetico dell'ambiente e dall'altro la creazione di reti sociali e di interrelazioni che producano e garantiscano il senso di appartenenza ad un luogo.
Relatori
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