Castello del Conte Verde in Ivrea: analisi dello stato di fatto e ipotesi di consolidamento
Lorenza Maria Ghionna, Francesca Musto
Castello del Conte Verde in Ivrea: analisi dello stato di fatto e ipotesi di consolidamento.
Rel. Rosalba Ientile. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Oggetto della nostra tesi è il Castello del Conte Verde in Ivrea.
Si tratta di un argomento già precedentemente analizzato nel laboratorio di sintesi, ed ora ripreso per farvi un'indagine più approfondita legata al suo stato di degrado e ad una sua possibile conservazione. Il nostro lavoro si è svolto attraverso una prima ricerca di informazioni legate alla fabbrica, avvenuta per mezzo di sopralluoghi, di indagini dirette ed indirette, basate su ricerche d'archivio e colloqui con esperti.
Ripercorrendo la storia del Castello è emerso come il suo attuale stato di degrado ed abbandono derivi fondamentalmente dalle numerose trasformazioni funzionali e strutturali che il manufatto ha subito nei secoli: nato come fortezza, divenne residenza sabauda e, successivamente carcere di Stato.
L'analisi da noi compiuta si e' basata su di un determinato percorso procedurale:partendo dalla rappresentazione grafica dello stato di fatto, abbiamo tracciato una mappa dei degradi e dei dissesti, pervenendo, infine, ad un'ipotesi di restauro conservativo. Partendo dalla rappresentazione grafica dello stato di fatto, abbiamo tracciato una mappa dei degradi e dei dissesti, focalizzando la nostra attenzione sui prospetti esterni della fabbrica, in quanto evidentemente deteriorati, e per tanto, necessitanti di un maggiore intervento.
Il lavoro così svolto ci ha consentito di pervenire ad un' ipotesi di risanamento della struttura, con la speranza che possa essere presa in considerazione per un'eventuale intervento di consolidamento futuro.
La tesi di laurea si articola in sei capitoli distinti, seguiti in ultimo dagli elaborati grafici.
Nella prima parte vengono approfondite le fasi storico/territoriali del Castello, che ci danno un quadro generale sulla vita della fabbrica.
Dopodiché con il secondo capitolo, vi e' un'introduzione a quello che e' stato il cantiere e tutto ciò che gli e' ruotato intorno: tecniche costruttive, materiali e maestranze.
Nel Capitolo 3, si sono definiscono gli strumenti e le tecniche di lavoro come ad esempio quello della mappatura e di unità stratigrafica, che ci ha permesso di analizzare l'edificio storico, in modo più approfondito.
Il Capitolo 4 fa riferimento a tutti i passaggi che sono stati fatti per elaborare un progetto il più possibile preciso e definito del nostro oggetto di studio.
Il Capitolo 5, è dedicato nello specifico ai degradi.
In ultimo ma non per importanza, il capitolo 6, nel quale sono state fatte le verifiche di stabilità dell'arco d'ingresso e della volta a botte.
Tutto ciò accompagnato dalle tavole, con le rappresentazioni grafiche dei rilievi, eseguite in AUTOCAD in formato carta A 0.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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