Il patrimonio culturale alpino : individuazione, pianificazione e politiche di valorizzazione
Elisabetta Blanc
Il patrimonio culturale alpino : individuazione, pianificazione e politiche di valorizzazione.
Rel. Andrea Longhi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2016
Abstract
La presente tesi ha l'obiettivo di studiare le interazioni in materia di beni culturali presenti tra la pianificazione di scala regionale, provinciale e comunale e le iniziative che nascono a scala locale dalle associazioni e dagli enti pubblici e privati che operano in tale ambito, al fine di poter esprimere una valutazione e, se necessario, offrire alcune indicazioni utili ad un miglioramento della valorizzazione culturale.
L'idea della tesi ha preso vita dalla mia curiosità di approfondire il tema dei beni culturali in un'area che mi sta particolarmente a cuore, l'Alta Valle di Susa, territorio in cui vivo. Tale luogo per secoli è stato sotto il governo del Delfinato e, dal 1349, del Regno di Francia. Ciò ha condizionato fortemente le tradizioni dei popoli residenti, dalla parlata locale, il "patois", influenzato fortemente dalla lingua francese, alla produzione architettonica dei borghi storici legata alla cultura del Delfinato, sino ai più comuni usi e costumi.
Ho voluto inoltre restringere maggiormente l'area di indagine, dato che un territorio vasto come l'Alta Valle di Susa a mio avviso non mi permetteva di scendere adeguatamente nel dettaglio per effettuare le analisi relative ai beni culturali; la mia scelta è quindi ricaduta sui Comuni appartenenti all'Unione Montana Alta Valle di Susa, struttura amministrativa costituita il 14 ottobre 2014 della quale fanno parte i Comuni di Bardonecchia, Chiomonte, Exilles, Giaglione, Gravere, Meana di Susa, Moncenisio, Oulx e Salbertrand.
La tesi sarà strutturata in cinque capitoli: il primo richiama brevemente un'analisi della periodizzazione storica della Valle, in modo da comprendere al meglio i motivi che hanno influenzato lo stile di vita degli abitanti dell'Alta Valle di Susa, così diverso da quello delle vicine comunità della bassa Valle, di influenza savoiarda. due capitoli successivi saranno dedicati ad un'approfondita analisi degli strumenti di pianificazione a scala regionale, provinciale e comunale, per comprendere in un primo momento come sia stato normato a scala vasta il patrimonio culturale e paesaggistico e come tali norme siano o meno state modificate negli anni, per poi entrare nell'ottica della scala locale, e cercare di capire se quanto stabilito dai piani regionali e provinciali sia stato effettivamente recepito a livello comunale tramite i Piani Regolatori Generali dei Comuni appartenenti all'Unione Montana Alta Valle di Susa.
I capitolo successivo è invece dedicato all'analisi delle attività culturali che si svolgono sul territorio della Valle di Susa. Sarà dedicato ampio spazio all'analisi del Piano di Valorizzazione territoriale integrato "Valle di Susa. Tesori d'arte e cultura alpina", alla sua genesi ed al successivo sviluppo, che ha portato all'aggiudicazione del bando "Le risorse culturali e paesaggistiche del territorio: una valorizzazione a rete" indetto dalla Compagnia San Paolo nel 2012, che come vedremo, ha dato avvio ad una serie di importanti azioni volte alla valorizzazione a rete del patrimonio culturale dell'intera Valle di Susa. L'ultima parte di tale capitolo sarà dedicata all'analisi delle attività di valorizzazione culturale messe in atto dalle associazioni presenti sul territorio dei Comuni dell'Unione Montana Alta Valle di Susa, che nel loro piccolo si prodigano a far conoscere la valle ai turisti ed ai residenti.
Il capitolo conclusivo permetterà infine di tirare le somme di quanto analizzato durante le ricerche per la tesi e, se necessario, di offrire delle indicazioni volte al miglioramento della valorizzazione dei beni culturali.
Relatori
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