Il Castello Rivera a Trofarello : una rete territoriale sostenibile tra storia e innovazione
Stefania Messaglia , Giulia Miletto
Il Castello Rivera a Trofarello : una rete territoriale sostenibile tra storia e innovazione.
Rel. Michela Benente, Filiberto Chiabrando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
PREMESSA
La tesi proposta ha come obiettivo il recupero di un bene storico piemontese attraverso il suo inserimento in una rete territoriale sostenibile, la quale possa essere generata dalla cooperazione tra diverse realtà: una sinergia tra la Regione Piemonte e i comuni dell'area collinare della provincia di Torino, fra il Comune di Trofarello in cui sorge e gli enti che in esso operano. La rete così instaurata è pensata come attuazione dei principi di sostenibilità, che coinvolgono gli aspetti ambientali, economici e sociali.
Il Castello Rivera, edificato in epoca medievale all'inizio del XIII secolo, oggi risulta abbandonato e deturpato dall'ambiente nonostante il notevole interesse storico che possiede. Inoltre, essendo di proprietà privata, è sconosciuto a molti e raramente viene descritto nelle documentazioni bibliografiche del settore, essendo pressoché inesistenti delle ricostruzioni storiche dettagliate degli eventi che lo hanno interessato.
Anche per tali motivi è stato scelto come oggetto di studio: per poter affrontare un processo conoscitivo su un manufatto che rischia di cadere in totale stato di abbandono a causa della mancata visibilità e delle scarse informazioni che lo concernono, non risolvibili con le sole disponibilità dei proprietari.
"Ciascuna opera architettonica è unica ed è frutto di un suo percorso storico che ne ha segnato in maniera indelebile le peculiari caratteristiche morfologiche e strutturali: solo analizzando il manufatto sotto diversi aspetti è possibile capire l'opera nella sua globalità. E fondamentale quindi compiere un percorso di indagine che parta dall'analisi storica e dall'inserimento del manufatto nel proprio contesto culturale per cominciare a comprenderne le caratteristiche tipologiche, e viceversa".
Questa tesi, pertanto, prevede un approccio multidisciplinare coerente con il ciclo di studi affrontato: si sviluppa da un inquadramento territoriale, normativo e storico del Castello Rivera, seguiti da un attento rilievo del manufatto, attuato con l'ausilio di strumenti tecnologici moderni.
Successivamente, sulla base dei contenuti così individuati, si propongono delle soluzioni progettuali di intervento che hanno portato alla strutturazione della rete territoriale sostenibile precedentemente citata, così che essa si adatti alle esigenze attuali senza compromettere quelle future e che cerchi di colmare le azioni del passato che hanno intaccato la corretta conservazione della fabbrica.
"Le città e i loro territori sono stati, soprattutto nell'ultimo secolo, oggetto di una fortissima pressione antropica, che ne ha modificato profondamente funzioni, assetti, forme. Le relazioni, storicamente definite, tra territorio, contesto ambientale, naturale e insediamenti, restano leggibili nella città contemporanea e sono decisive nei progetti di recupero e trasformazione delle aree urbane, per conseguire una più elevata qualità ambientale, nella prospettiva di una ridefinizione sostenibile delle funzioni della città.
L'approccio multidisciplinare è la base per la costruzione di un quadro conoscitivo, che non si limita allo stato di fatto, ma intende cogliere il carattere diacronico dei fenomeni, sostenendo, con una adeguata informazione, la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte"
Relatori
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