Dopo l'incendio : trasformazioni incrementali della Quebrada Jaime a Valparaiso
Giacomo Tomidei, Erik Vallauri
Dopo l'incendio : trasformazioni incrementali della Quebrada Jaime a Valparaiso.
Rel. Matteo Robiglio, Angelo Sampieri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
La tesi studia la Quebrada Jaime a Valparaiso a partire dall’incendio che l’ha colpita nell’aprile 2014. La quebrada è oggi un avamposto informale prossimo al centro della città, una periferia interna. La vulnerabilità di questo spazio e la problematica condizione sociale delle persone insediate segnano fortemente l’abitare in questi luoghi. Luogo che se da un lato non possiamo non osservare come marginale e oggetto di una evidente segregazione, dall’altro dobbiamo anche cogliere nella sua condizione di centralità rispetto ai principali servizi della città. L’incendio del 2014 ha aperto dibattiti, nuovi conflitti, nonché nuovi equilibri e prospettive divergenti di trasformazione.
Da un lato le politiche dell’amministrazione volte alla delocalizzazione degli insediamenti che oggi occupano la quebrada e che sono di intralcio al progetto di espansione della città, dall’altro la volontà dei cittadini di mantenere il proprio legame con il territorio.
Lo studio nella prima parte investiga quindi quali sono gli attori in gioco, cercando di coglierne necessità e desideri. Partendo dalla lettura dello spazio geografico ed urbano fino ad arrivare a studiare a fondo la politica, Il ruolo della quebrada all’interno della città e dei progetti futuri.
La seconda parte offre una lettura delle forme dell’abitare della Quebrada Jaime, evidenziando l’autonomia della comunità, che ha saputo costruire da sola un nuovo barrio, quando lo Stato si è invece sottratto al compito di fare città.
L’obiettivo della tesi è la proposta di un compromesso, un progetto che possa svilupparsi entro gli scenari di amministrazione e quebradenos. Un terzo scenario che non lasci il territorio in mano alla speculazione immobiliare, producendo nuovamente segregazione e povertà. Un progetto che non mantenga nemmeno la condizione attuale della quebrada, spazio stigmatizzato, insicuro e degradato. Una trasformazione quindi che fornisca una nuova immagine del territorio, che ne ridiscuta il ruolo all’interno della politica e del nuovo tessuto urbano.
Il progetto si sviluppa secondo un processo incrementale, partendo dal gran incendio e quindi da una situazione di emergenza fino alla definizione di un profilo urbano preciso che mantenga le immagini definite dalle trasformazioni comunali, un parco, una strada e una line di metrocable. L’architettura è il risultato di una serie di considerazioni sulla costruzione incrementale, in cui il processo è caratterizzato da un’evoluzione continua della casa e dello spazio urbano, riprendendo ciò che attualmente succede all’interno della quebrada.
- Abstract in italiano (PDF, 428kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 443kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
