Derivati del legno tra innovazione e recupero, casi studio: per un recupero della grande copertura lignea di Palazzo Madama in Torino
Clara Caglio
Derivati del legno tra innovazione e recupero, casi studio: per un recupero della grande copertura lignea di Palazzo Madama in Torino.
Rel. Clara Bertolini. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
II presente lavoro costituisce una tappa di un lungo percorso iniziato nel 1992 per conoscere un materiale straordinario che è espressione della nostra tradizione costruttiva: il legno, a conclusione di un corso di studi piuttosto vario, che solo alla fine mi ha consentito di approfondire liberamente la conoscenza di questo pianeta che è il mondo del legno.
Le lezioni teoriche, la ricerca bibliografica, la partecipazione a congressi e fiere, ma soprattutto la frequentazione di coloro che si occupano attivamente, costantemente e con entusiasmo di legno mi hanno permesso di redigere una tesi che ha appena soddisfatto la mia necessità di conoscenza su un argomento tanto vasto.
Ripercorrere la storia di un edificio tanto importante come Palazzo Madama è stato come rivisitare la storia stessa della città intera; poter raggiungere e scoprire un luogo così particolare come la copertura lignea del salone centrale è stata un'esperienza unica, ho potuto ammirare la città da un punto di vista privilegiato.
Seguendo le attività di un restauro dal vivo, dalla messa in sicurezza e avanzamento dei lavori in cantiere, alla redazione del progetto per il completamento del restauro della grande copertura lignea di Palazzo Madama, ho acquisito molte importanti conoscenze
riguardanti la metodologia della scienza del restauro attuale.
La tesi si divide in tre parti:
-la prima descrive i derivati: il superamento delle limitazioni di impiego del legno grazie all'innovazione tecnologica, agli albori del terzo millennio;
-la seconda è la fase conoscitiva del restauro ovvero lo studio preliminare per la preparazione alla fase del cantiere, particolare attenzione viene dedicata al passato, alla storia di Palazzo Madama e a quella delle capriate lignee;
-la terza parte, più operativa e fatta in "situ", riguarda il cantiere stesso. Questa parte è, ovviamente, meno descrittiva, ma ricca di "schede" prodotte in cantiere che spaziano dalla restituzione grafica dello stato di fatto della struttura lignea, alla progettazione e esecuzione dei lavori. Si tratta in definitiva del risultato delle ispezioni eseguite, ma anche il promemoria dei lavori per le future manutenzioni e l'occasione per mettere a punto una più completa definizione della metodologia di lavoro per le strutture lignee, che potrà essere applicata anche nei prossimi restauri.
Per concludere, il cantiere di restauro di Palazzo Madama è stato il laboratorio privilegiato per l'applicazione delle conoscenze sull'innovazione tecnologica, ha costituito la possibilità di un approccio a un progetto di recupero, con tecniche fra tradizione e innovazione, nel rispetto del bene culturale: partendo dai prodotti industrializzati e ingegnerizzati ho portato attenzione all'intervento di recupero con approccio tematico consapevole della conoscenza storica, materia, tecnologica, normativa che si chiude sulla progettazione, privilegiando gli aspetti della formazione tecnico-architettonica che vede nei metodi la sperimentazione della realtà progettuale.
- Abstract in italiano (PDF, 142kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 141kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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