Il Campo trincerato di Alessandria: proposta di recupero del Forte Ferrovia
Sabina Beltramelli
Il Campo trincerato di Alessandria: proposta di recupero del Forte Ferrovia.
Rel. Domenico Bagliani, Mauro Berta. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Il campo Trincerato di Alessandria. Proposta di recupero del Forte ferrovia.
La tesi si è occupata di ricercare le possibilità di riutilizzo di uno dei quattro forti appartenenti al "Campo Trincerato" di Alessandria, il cui fulcro è costituito dalla Cittadella (1728). Oggetto del lavoro è il Forte ferrovia, struttura militare a pianta poligonale costruita simmetricamente ai lati dell'asse ferroviario Torino-Genova nella zona sud della città.
Il lavoro si è svolto parallelamente in diverse direzioni; in primo luogo tentando di ricostruire le fasi che, a partire dalla costruzione, hanno portato i forti ad assumere la configurazione attuale; in secondo luogo cercando di esplicitare il sistema di relazioni che legano tra loro la Cittadella ed i restanti tre forti; infine analizzando interventi di recupero di altri campi trincerati ancora esistenti in Italia. Molta parte del lavoro è stata svolta sui testi citati in bibliografia e reperiti nelle biblioteche della Facoltà di Architettura a Torino, nella biblioteca civica, nell'Archivio di Stato e nell'Archivio dell'ufficio del Demanio di Alessandria, nell'archivio dell'Istituto Storico e di Cultura dell'Arma del Genio di Roma (ISCAG) e nell'Archivio della Prima Direzione Genio Militare di Torino dal quale si sono potuti trarre i rilievi del forte e degli edifici in esso presenti. Per l'elaborazione della proposta progettuale si è tenuto conto dei dibattiti sorti intorno all'argomento riportati su quotidiani e periodici locali e in particolare, delle disposizioni del recente piano regolatore approvato nel 2000.
Per quanto riguarda la proposta di recupero si è pensato di riutilizzare la struttura attraverso un mix di funzioni differenti comprendente residenza, commercio e, nella parte esistente, museo ed uffici. Il progetto architettonico si è sviluppato, tenendo presente due punti fondamentali:
1) rendere il forte, attualmente in stato di abbandono, più visibile ed accessibile agli abitanti della città;
2) inserirsi con nuovi interventi senza competere con gli edifici esistenti ed evitando di stravolgere l'aspetto del luogo, escludendo un lavoro di mimesi architettonica.
Il primo obiettivo è stato perseguito riorganizzando il verde dell'intera struttura che attualmente rende illeggibile e poco percepibile la fortificazione. Il secondo proposito ha portato alla scelta di inserire nuovi edifici all'interno del terrapieno attualmente presente nella struttura e al di sotto della piazza centrale, sfruttando quindi gli esistenti movimenti di terra come elemento strutturante.
Il progetto è stato elaborato nelle scale 1:500, 1:200. Nella consapevolezza della complessità relativa ad un progetto di restauro conservativo dell'esistente, si è preferito, infine, tralasciare nello specifico le ristrutturazioni per concentrarsi sugli aspetti compositivi.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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