Conoscenza del patrimonio storico-culturale, pianificazione e politiche di valorizzazione : il territorio di Pontestura
Chiara Zarantonello
Conoscenza del patrimonio storico-culturale, pianificazione e politiche di valorizzazione : il territorio di Pontestura.
Rel. Andrea Longhi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2016
Abstract
Introduzione
Le questioni affrontate nella presente tesi sono state individuate a partire dall'esperienza fatta durante il tirocinio curriculare effettuato presso il Comune di Pontestura, nel Basso Monferrato.
Il lavoro ha come obiettivo lo studio dei vari strumenti per la conoscenza, la valorizzazione e la pianificazione del territorio del suddetto Comune in termini storico-culturali, urbanistici e paesaggistico-ambientali e viene incontro alle istanze promosse dall'amministrazione comunale. L'obiettivo finale è offrire delle linee guida per gli aspetti storici-culturali nella pianificazione locale, attraverso gli strumenti di governo del territorio.
Per giungere a questo obiettivo la tesi è stata strutturata nel seguente modo: il primo capitolo riguarda l'inquadramento dell'area, partendo dall'analisi della scheda degli ambiti di paesaggio del Piano Paesaggistico Regionale (adottato dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 20-1442 del 18 maggio 2015) e dandole un'interpretazione personale, dopo aver visitato la porzione di interesse e averne colto le sfumature.
Il secondo capitolo prosegue presentando lo stato della conoscenza del Comune, sintesi storiografica della ricerca storica che mi ha impegnata per la maggior parte del tirocinio. Per cercare di svolgere al meglio questo lavoro mi sono avvalsa dell'utilizzo dell'archivio storico gestito da 'La Compagnia della Polvere', un'associazione di volontariato composta da scrittori e artisti del luogo; grazie alla loro collaborazione ho potuto ampliare e approfondire la mia conoscenza della storia del paese. Il capitolo prosegue mettendo in evidenzia il patrimonio già riconosciuto a scala comunale, in particolare il centro storico.
Dalla fase ricognitiva si passa al terzo capito inerente all'analisi morfologica del nucleo storico, attraverso un confronto cartografico fra la mappa catastale del 1790 e il particellare attuale, cercando di individuare le fasi evolutive urbanistiche e paesaggistiche del Comune.
Il passo successivo, che interessa il quarto capitolo, tratta lo studio del Piano Regolatore e delle varianti che si sono susseguite nel corso degli anni; l'obiettivo è l'individuazione delle eventuali politiche di tutela del patrimonio culturale e del paesaggio messe in atto dal Comune. È stato analizzato il Piano Regolatore Generale Intercomunale approvato nel 1990 al quale, nel corso degli ultimi 25 anni, sono state approvate alcune varianti: la prima nel 1996, la seconda nel 2006, poi nel 2008, due varianti nel 2009, una nel 2010 e l'ultima del 2012.
Il quinto capitolo riguarda la pianificazione paesaggistica e territoriale: sono stati analizzati il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Alessandria, approvato con deliberazione n. 223- 5714 del 19 febbraio 2002, e il Piano d'area del Parco Fluviale del Po; il Piano Paesaggistico Regionale è già infatti stato proposto nel I capitolo.
Il sesto ed ultimo capitolo individua un esempio applicativo, ovvero delle proposte di linee guida per il territorio comunale.
Relatori
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