Il Cabanyal in Valencia : una proposta di valorizzazione per gli edifici della Marina Auxiliante
Simone Bertello, Marco Ghione
Il Cabanyal in Valencia : una proposta di valorizzazione per gli edifici della Marina Auxiliante.
Rel. Monica Naretto, Clara Bertolini Cestari, Tanja Marzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2016
Abstract
La tesi si propone di approfondire alcuni aspetti legati all'archeologia industriale e al recupero, focalizzando l’attenzione nei confronti di alcuni dei quartieri più emblematici della città di Valencia: il Cabanyal, il Canyamelar e il Cap de Franga.
Il lavoro è stato svolto nell’ambito dei programmi di scambio “Erasmus+” e "tesi all’estero su proposta", durante un periodo di cinque mesi, presso l’Universitàt Politècnica de Valencia (UPV), con la supervisione della Prof.ssa Camilla Mileto, docente del Màster Oficial en Conser¬vación del Patrimonio Arquitectónico.
Parte della tesi è indirizzata al passato socio-culturale del mondo mannaro della città spagnola di Valencia. In particolare, questo studio si concentra sui primi tre decenni del XX sec., anni in cui le due uniche società di pescatori del litorale levantino (El progreso Pescador e La Marina Auxiliante) contribuiscono in modo significativo allo sviluppo del Cabanyal - Canyamelar - Cap de Franga (che per praticità, d'ora in poi, identificheremo con “Cabanyal”, intendendo, come intendono i valenciani, l'insieme delle tre zone).
Le due cooperative contribuirono alla costituzione di una trama urbanistica specifica di questo quartiere, caratterizzata da vie parallele alla costa, e da lotti rettangolari, con edifici generalmente a due piani (zona dichiarata nel 1993 BIC, Bene d'interesse Culturale). Esse sono, in qualche modo, le vere "istituzioni" che rappresentano l’anima dei Poblados Marítimos di Valencia.
La presenza di queste attività di pescatori rimane nella memoria storica della città, soprattutto nei quartieri vicini alla costa. Qui vivono tuttora alcuni pescatori che appartennero a queste società, quando la pesca si praticava secondo metodi tradizionali, ovvero “a la vela”: la Pesca del Bou. Ma soprattutto molti degli abitanti di queste zone costiere, sono legati profondamente al mondo dell'arte, grazie a grandi artisti, come il pittore Joaquin Sorolla1 e lo scrittore Vicente Blasco Ibanez2. Opere come Pescadores Valencianos di Sorolla o la novella Fior de Mayo di Blasco Ibanez racchiudono lo spirito di quell'epoca.
Tuttavia, questo patrimonio materiale ed immateriale corre il pericolo di scomparire, insieme all'identità del villaggio di pescatori della città di Valencia. Gli effetti dell'epoca moderna, quali l'industrializzazione, l'evoluzione delle tecniche di pesca, la globalizzazione o la pianificazione urbanistica non solo minacciano la sopravvivenza di questo patrimonio, ma anche la sua memoria.
Per questo motivo crediamo sia fondamentale documentare e trasmettere la memoria di un “barrio" che ha scritto la storia della pesca tradizionale del mediterraneo valenciano.
Il valore storico sommato al valore architettonico degli edifici costruiti dai pescatori e dalla Marina Auxiliante sono di estrema importanza, traccia e testimonianza del passato. E’ necessario intervenire per conservare la memoria del quartiere, attraverso la realizzazione di spazi pubblici che diano un impulso al cambiamento all’interno del quartiere stesso. Il nostro progetto propone la riabilitazione di tre edifici che avevano un ruolo fondamentale per la comunità, situati in posizione strategica, ma ormai in cattivo stato di conservazione.
Parte molto importante e punto di partenza per il nostro progetto è stato prendere in considerazione le idee, le proposte, le lamentele e le denunce dei cittadini del Cabanyal. Infatti, partecipando settimanalmente a riunioni organizzate da associazioni di abitanti quali "Va Cabanyal” e “Plataforma Salvem el Cabanyal’', abbiamo potuto capire le dinamiche del quartiere e i bisogni reali degli abitanti, per una progettazione cosciente e costruttiva. L'obiettivo finale è quello di realizzare uno studio delle problematiche e delle opportunità che offre il quartiere del Cabanyal, in particolare concentrandoci sul gruppo di edifici simbolo della Marina Auxiliante con il proposito di documentare, raccontare, analizzare e valorizzare questo affascinante patrimonio architettonico valenciano.
Il progetto finale è l’ultimo passo di un processo di analisi che parte dallo studio delle vicende storiche, dall'analisi geografica e sociologica della città, dal rilievo architettonico e dalle mappature dei materiali, delle metodologie costruttive e dei degradi degli edifici scelti.
- Abstract in italiano (PDF, 925kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 893kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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