Analisi critica sull’omologazione
Rocco Scuzzarella
Analisi critica sull’omologazione.
Rel. Andrea Bocco Guarnieri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Omologazione: uniformazione, riduzione a un determinato modello, con appiattimento delle differenze e delle peculiarità prima esistenti: lo. del linguaggio; il crescente processo di o. dei vari gruppi sociali (nei comportamenti,nei modi di vita, nei consumi, ecc.)
Omologare: con sign. fig. e più recente, riferito soprattutto a fenomeni sociali, culturali, di costume, adeguare a modelli dominanti, quindi rendere omogeneo, privo di originalità e autenticità: o. le forme del linguaggio-, la società dei consumi tende a o. i comportamenti.
Questa tesi nasce da una riflessione sull’apparente uniformità dei quartieri delle periferie europee, sul comportamento umano e sull’atteggiamento di una pratica progettuale che ha caratterizzato gran parte del secolo scorso. Sostiene che l’omologazione sia il risultato dell’applicazione di un metodo che riduce l’abitazione a genere di consumo. Il metodo in questione ha portato all’esclusione dell’abitante dal processo globale (progettazione e costruzione). Nel lavoro di ricerca, durato quasi un anno, si è riscontrato che tale metodo si sia diffuso insieme all’ideologia progressista - che credeva nella bontà del processo di industrializzazione della società - e che si sia consolidato nel secondo dopoguerra. Si è cercato di analizzare quali siano le conseguenze dell’omologazione e in che modo l’architettura - principalmente l’abitazione - condizioni l’azione o la non-azione degli abitanti all’interno di un processo globale.
Relatori
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