Espace Mont Blanc cantiere naturale oltre i confini: progetto di tutela naturale del Monte Bianco
Roberto Maino, Fabrizio Teppex
Espace Mont Blanc cantiere naturale oltre i confini: progetto di tutela naturale del Monte Bianco.
Rel. Maurizio Momo. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
In tutti i continenti extraeuropei le montagne più elevate sono protette da parchi nazionali. L'Europa, invece, non ha ancora saputo proteggere il Monte Bianco, che costituisce non solo il "tetto dell'Europa", ma anche il più bel monumento naturale presente sul territorio.
Nel 1986, in occasione della commemorazione del bicentenario della prima ascensione al Monte Bianco, sotto la pressione di alcuni gruppi ambientalisti che si battono per la salvaguardia delle montagne, si fa strada in modo forte e costruttivo l'idea di costituire un grande Parco delle Alpi posto a cavallo del massiccio del Monte Bianco sui territori francese, italiano e svizzero.
L'area di interesse denominata "Espace Mont-Blanc" costituisce un esempio di cooperazione transfrontaliera, basato sull'idea di responsabilità comune nei riguardi di quel patrimonio eccezionale rappresentato dal massiccio del Monte Bianco, e dai territori che lo circondano.
Le amministrazioni di Savoia e alta Savoia, Valle d'Aosta e Vallese hanno intrapreso un dialogo per la definizione di una strategia comune di valorizzazione della montagna, associando alla protezione degli ambienti naturali e dei paesaggi la promozione delle attività socio-economiche compatibili con uno sviluppo durevole anche di quei settori fortemente antropizzati.
La realizzazione di questa politica è stata affidata dai Ministri dell'Ambiente di Francia, Italia e Svizzera alla Conferenza transfrontaliera Mont-Blanc, il cui compito è appunto quello di operare per l'applicazione del principio dello "sviluppo sostenibile" sui tre versanti del Monte Bianco. Nel corso degli anni l'Espace Mont-Blanc ha realizzato numerose azioni concrete, studi e iniziative, che hanno consentito di sperimentare sul terreno l'applicazione di politiche di gestione del patrimonio naturale e culturale, rafforzando in questo modo la cooperazione transfrontaliera.
Il nostro studio, partendo dall'analisi e dalla descrizione del territorio oltre che delle risorse naturali delle aree contermini al Monte Bianco, si propone di descrivere quali siano state le motivazioni storiche, politiche, sociali ed economiche che hanno innescato il processo di tutela ambientale del Massiccio e, attraverso l'analisi dei progetti attivati dalla Conferenza Transfrontaliera Monte Bianco, fare il punto della situazione per verificare quali siano i risultati visibili sul territorio.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
