L'approccio consapevole alla progettazione architettonica : intervento di riqualificazione con cambio destinazione d'uso del complesso edilizio "ex Réfuge" in località Laydetré nel Comune di Cogne
Davide Bibois
L'approccio consapevole alla progettazione architettonica : intervento di riqualificazione con cambio destinazione d'uso del complesso edilizio "ex Réfuge" in località Laydetré nel Comune di Cogne.
Rel. Andrea Bocco Guarneri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Premessa
Oggetto della tesi di laurea è un intervento di recupero e di riqualificazione funzionale del complesso edilizio denominato "Ex Réfuge" in cui è stata svolta per decenni l’attività socioassistenziale per anziani gestita dall’ente morale Opera Pia Missioni, facente capo alla Diocesi di Aosta.
La struttura, sita in località Laydetré nel comune di Cogne in Valle d’Aosta, è stata chiusa nel mese di novembre del 2013 perché non più rispondente ai requisiti minimi di agibilità dettati dalle vigenti norme in materia socio-assistenziale.
Scopo del progetto è il recupero degli spazi per convertirli in una struttura extralberghiera, “casa per ferie”, in relazione alla quale vigono norme di progettazione e di esercizio meno restrittive rispetto a quelle dei centri assistenziali. Questa nuova attività, volta a dare ospitalità a famiglie o gruppi di persone, giovani o anziane, che intendono soggiornare a Cogne fruendo di una struttura ricettiva di livello leggermente inferiore rispetto a un albergo, può essere gestita, secondo la L.R. 29 maggio 1996 n° 11 - Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere - che disciplina questo tipo di strutture, da associazioni o da enti aventi personalità giuridica privata, operanti per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose o sportive.
Le motivazioni alla base del lavoro di tesi sono da individuare nella volontà di intraprendere, attraverso l’analisi di un caso studio reale, un percorso conoscitivo che conduce alla realizzazione di un atto progettuale consapevole.
Il termine consapevole viene utilizzato per rimarcare la necessità di sensibilizzarsi rispetto alla complessità rimarcabile nella progettazione architettonica.
L’elaborato di tesi verte su di un progetto volto a mettere in pratica le conoscenze derivanti dalle indagini e dalle analisi interdisciplinari che stanno dietro alla stesura dello stesso.
Il processo conoscitivo ha inizio con il contesto in cui è inserito l'intervento oggetto di studio. Una disamina degli aspetti fisici e territoriali accompagna la rassegna dei maggiori eventi storico-economici-sociali che hanno portato, nel corso dei secoli, alla nascita e all’evoluzione del paese così come si presenta oggi.
Senza una conoscenza di questi aspetti sarebbe diffìcile proporre un intervento che si armonizzi con il contesto non solo architettonico ma soprattutto socio-culturale.
Presentato il quadro generale si sono intraprese le trattazioni specificamente inerenti al complesso edilizio, composto da due edifici separati, di cui uno classificato come documento storico, che propone una varietà di caratteri architettonici e costruttivi articolati che hanno richiesto un’attenta fase di rilievo.
Attraverso l’incontro con una committenza reale, composta dagli operatori dell’ex Réfuge e alcuni rappresentanti dell’ente proprietario della struttura, si è potuto individuare un quadro esigenziale da cui partire per valutare quale destinazione d’uso attribuire al complesso edilizio.
Dopo aver individuato i vincoli urbanistici e ambientali gravanti sul sito si sono messe a confronto varie possibilità di rifunzionalizzazione.
Da una attenta analisi delle caratteristiche distributive e spaziali degli edifìci esistenti, delle norme che disciplinano le diverse destinazione d’uso esplorate e delle esigenze espresse dalla committenza si è giunti alla determinazione delle nuove funzioni.
Tramite la rivisitazione delle distribuzioni interne, seguendo il principio di porre in atto interventi il meno possibile invasivi, si sono concretizzate le idee progettuali.
Lo studio progettuale procede poi focalizzandosi su vari aspetti tecnici riguardanti:
• la riqualificazione energetica dell’involucro edilizio attraverso interventi volti a migliorare l’efficienza termica degli elementi costruttivi che lo compongono;
• l’impronta ecologica e l’impatto ambientale dei materiali utilizzati;
• una valutazione sommaria dei costi attinenti alle soluzioni tecniche adottate.
Come si può notare, l’atto progettuale comporta una sequenzialità di operazioni che non si limitano alla risoluzione di problemi tecnici dell’edificio ma considera una serie di tematiche interconnesse fra loro.
Questo si presume possa essere uno dei vari metodi per approcciarsi consapevolmente alla progettazione architettonica.
Relatori
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