Il programma Villes sans bidonvilles e l'habitat informale in Marocco : il caso di Fès
Daniele Spaggiari, Davide Nuzzo
Il programma Villes sans bidonvilles e l'habitat informale in Marocco : il caso di Fès.
Rel. Francesca Governa. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Negli ultimi anni si è assistito, nell'ambito degli studi urbani, a un radicale cambio di prospettiva riguardo alle dinamiche economiche, sociali e spaziali che interessano le città nel sud del mondo. Le trattazioni della letteratura geografica, tradizionalmente incentrata sullo studio delle questioni europee e nordamericane, hanno da sempre individuato gli studi riguardanti la città del sud come questioni altre, di portata limitata, trascurabile e prive di ruolo attivo nel più vasto quadro delle trasformazioni urbane globali. Il rinnovato interesse per queste realtà non è accidentale, risponde invece a un rapido e drastico mutamento del sistema economico mondiale, alla nascita di importanti reti di portata transnazionale e al ruolo che nuove città e nuovi paesi rivestono all'interno di esse.
Ha quindi senso trasporre concetti e nozioni acquisiti per la città occidentale nello studio della città del sud globale? Definire l'estensione del campo d'indagine e riprovare l'attualità di teorie consolidate in una realtà costituita da relazioni sempre più vaste e complesse, rappresenta un'affascinante e ulteriore sfida che gli studi urbani si trovano a fronteggiare.
Volendo indagare le relazioni tra aspetti spaziali e socio-economici della povertà relative ai paesi del sud globale, occuparsi di città, in un mondo sempre più urbanizzato, rappresenta un imperativo metodologico.
Abbiamo deciso di occuparci della questione degli insediamenti informali e dei relativi tentativi di intervento concentrandoci sul programma "Villes sans Bidonvilles" e in particolare sulla città di Fès, attraverso sopralluoghi e interviste a studiosi e operatori. La scelta del caso studio deriva dalla duale e interessante natura di "metropoli tradizionale" di Fès, nella quale convivono realtà contrastanti, ambizioni di crescita e modernizzazione e forti legami alla cultura e alla storia; è stata inoltre la prima città ad aderire a VSB.
Obiettivo della trattazione è quello di individuare criticità e punti di forza del programma, con particolare attenzione alla relazione tra dimensione sociale ed evoluzione spaziale.
Relatori
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