Poblado de absorción Fuencarral B : storie e prospettive di un quartiere popolare a Madrid : l'intervento pubblico a confronto con un equilibrio instabile
Caterina Quaglio
Poblado de absorción Fuencarral B : storie e prospettive di un quartiere popolare a Madrid : l'intervento pubblico a confronto con un equilibrio instabile.
Rel. Filippo De Pieri, Michele Bonino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
INTRODUZIONE. Le ragioni di una scelta
Il problema della residenza si confronta sempre, nel contesto sociale e urbano, con la combinazione di una moltitudine di fattori: politica, economia, ideologia, ecologia e non solo. Ognuno di questi ambiti si incarna in alcune figure che nel corso del tempo aggiungono un tassello al puzzle della città, attori che partecipano in modo più o meno personale e rilevante alla creazione dello spazio urbano.
Questo elaborato di tesi sorge dalla curiosità di investigare le dinamiche che concorrono al raggiungimento del delicatissimo e complesso equilibrio che è la realtà urbana. E che parte l'edilizia pubblica possa giocare in tale, inspiegabile, ecosistema. Le tracce del suo operato sono testimonianze di un sistema di promozione incompatibile alla situazione odierna. Le sue prospettive incerte e traballanti.
Si è scelto, perlomeno per una prima fase necessaria a familiarizzare con il tema, un approccio il più possibile interdisciplinare e il meno possibile pregiudiziale, lasciando spazio a contributi di natura molto varia, tanto pratici quanto teorici. Un filo conduttore accomuna i molti ambiti toccati dall'investigazione: il particolare interesse rivolto al ruolo che gli attori, agendo soli o per gruppi, hanno rivestito nel corso degli eventi. Ovvero all'intrecciarsi di opinioni, iniziative e interessi catalizzatori della creazione dello spazio urbano.
Tale metodologia è stata messa a confronto con un caso studio molto concreto. L'oggetto di questa relazione è la genesi e lo sviluppo di un particolare episodio urbano situato nella periferia Nord di Madrid: l'ex Poblado de Absorción di Fuencarral B. Alla selezione del sito ha contribuito tanto la casualità, quanto l'intravista peculiarità del luogo. Ora, col senno di poi, posso senza dubbio affermare che è stata una scelta fruttuosa.
La casualità mi ha portato a trascorrere a Madrid il mio ultimo anno di studi e a conoscerla ed amarla nelle sue spettacolari contraddizioni. E non solo tra le vie e piazzette del casco antiguo. Esiste una faccia della città molto meno conosciuta, che tuttavia ospita una grossa fetta della popolazione residente. La periferia di Madrid è un incredibile puzzle di pezzi diversi e spesso discordanti, dove al fianco di enormi torri di uffici si respira ancora l'aria del pueblo, il regno delle sperimentazioni urbane, delle gru, ma anche dell'auto- costruzione e dell'abusivismo. Fuencarral B è uno di questi pezzi. Perlomeno tre ragioni lo rendono un oggetto di studio di particolare interesse. In primo luogo la natura stessa del quartiere: si tratta di un esempio di promozione e costruzione di vivienda protegida, ovvero di edilizia residenziale pubblica. Addentrarsi nella storia e nella normativa della vivienda de Protección Oficial spagnola significa confrontarsi con un fenomeno molto articolato e diverso da quanto ci si possa attendere. Raramente a muovere le iniziative sono i soli fini assistenziali. Molto più frequentemente intervengono questioni politiche ed economiche, che fanno dell'edilizia uno strumento per agevolare l'industria della costruzione ed il mercato immobiliare. Fuencarral è uno dei rari casi in cui non solo si sono susseguite una serie di fasi distinte di promozione pubblica nello stesso luogo, ma, nonostante la politica statale di progressiva alienazione degli immobili, il patrimonio residenziale è tuttora sostanzialmente in gestione all'lnstituto de Vivienda. Non si è trattato di una scelta propriamente consapevole, bensì della conseguenza di una serie più o meno caotica di eventi, per cui il periodo di regimen di protezione della vivienda non è mai arrivato allo scadere. La rapidità ha scandito i drastici cambiamenti spaziali e sociali che si sono susseguiti nel barrio: nell'arco di soli cinquant’anni, ovvero un periodo di tempo che rende possibile reperire testimonianze non solo documentali ma anche dirette, Fuencarral B è stato teatro di evoluzioni morfologiche molto diverse tra loro.
In secondo luogo la localizzazione del quartiere gli garantisce, oggi, un'attenzione del tutto particolare. Il distretto si trova a confinare con i limiti previsti per una delle più grandi operazioni urbane in programma in Europa, il cosiddetto Distrito Castellana Norte, ex Operación Chamartin. Un progetto di cui si parla ormai da anni e che stenta a prendere Il via, sballottato tra le varie legislature (e magistrature) e le cacce ai finanziamenti.
Infine, a rendere Fuencarral perfettamente adatto ai fini preposti è la sua situazione odierna, di parziale incompiutezza. Incompiuta è l'urbanizzazione e la sistemazione dei servizi, ma non solo. Al termine della recente operazione di ricollocamento degli abitanti in edifici a più alta densità, è stato liberato un surplus di terreno che si presenta come un descampado (terreno abbandonato, incolto) potenzialmente adatto a nuova costruzione. L'eventualità dell'avviamento dell'operazione Distrito Castellana Norte cambia senza dubbio le prospettive del descampado di Fuencarral B, che, pressato dalla possibilità di una plusvalenza di entità incalcolabile, resta in sospeso, un palloncino pronto ad esplodere.
Se la città è un delicato equilibrio in continua evoluzione, l'equilibrio di Fuencarral B sembra non aver mai raggiunto un punto di stabilità. Oggi meno che mai.
La narrazione è suddivisa in 3 macro capitoli. Nel primo sono narrate le tappe fondamentali della storia del distretto e della sua trasformazione spaziale e sociale, dai campi coltivati che occupavano il futuro poblado, fino ad una fotografia dei giorni nostri. Il secondo è dedicato ad indagare le potenzialità della Teoria dei Giochi come strumento di analisi urbana ed eventuale supporto al processo decisionale. Il terzo, ed ultimo, macro-capitolo trae le somme e propone l'istituzione di una Community Land Trust come metodologia di approccio al futuro di Fuecarral B.
Occorrerà una certa flessibilità ai frequenti salti temporali e cambi di scala che si proporranno al lettore, indispensabili per prendere in considerazione simultaneamente fattori di natura e entità molto eterogenei, che hanno tutti contribuito all'evoluzione dei quartiere. Fuencarral è una realtà complessa. Gli attori, i loro obiettivi e le loro strategie di difficile definizione. O, forse, è una comunissima realtà urbana, la cui straordinarietà si rivela solo ad un'osservazione ravvicinata. Non è stato certamente possibile conoscerne tutti i caratteri, né decifrare tutti i giochi che vi si intrecciano. Tuttavia il lavoro svolto permette di trarre alcune conclusioni:
1- Qualsiasi proposta a Fuencarral non può che sorgere dal faticoso tentativo di dipanare i fili della sua storia e della sua realtà.
2- Questo tentativo molto raramente è stato fatto. E non sembra essere tuttora in programma.
3- Ci sono infinite Fuencarral nel mondo.
- Abstract in italiano (PDF, 763kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 571kB - Creative Commons Attribution)
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