INTRODUZIONE:
L'obiettivo di questa tesi è progettare un luogo interculturale del cibo a Torino, in modo che sia utilizzato come spazio di incontro e socializzazione.
Volendo indagare sia le dinamiche riguardanti la cultura del cibo e sia le politiche di una città multiculturale come Torino ho provato a proporre un luogo di consumo scambio e scoperta di tradizioni alimentari.
Il primo capitolo analizza in che modo il cibo può essere considerato un fattore culturale e come riesce ad essere un ponte tra le culture, un mezzo per il mixing sociale e un'occasione di incontro.
Il secondo capitolo è una descrizione del concetto e delle dinamiche della città interculturale in generale, con un'attenzione particolare alle politiche adottate, alle metodologie pensate, alle strategie di intervento, agli attori coinvolti in una prospettiva che tiene presente gli sviluppi degli ultimi 20 anni.
Il terzo capitolo riguarda più specificatamente Torino, proprio nel tentativo di comprendere come questa città affronti esigenze e dinamiche che il nuovo panorama culturale impone. Si metterà in luce come la città si rapporta oggi con le filiere di distribuzione e consumo del cibo. In secondo luogo si tratterà della Torino interculturale, quali i suoi interventi e quali le sue politiche al riguardo, avendo compreso che il fenomeno della migrazione non è solo temporaneo, ma permanente e complesso.
Infine il quarto capitolo percorre l’iter eseguito per arrivare all’ipotesi di progetto finale, analizzando l'area metropolitana, quella di progetto, l’edificio e la sua storia, i riferimenti, concludendo con la pianificazione finale.
Le conclusioni analizzano le corrispondenze tra l'analisi teorica e il progetto finale, approfondendo quali sono i punti di forza di quest'ultimo.