Slash : un progetto bioclimatico per la città Hangzhou
Angelica Morra, Monica Novara
Slash : un progetto bioclimatico per la città Hangzhou.
Rel. Orio De Paoli, Marco Simonetti. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Il progetto di questa tesi è nato grazie alla società italiana Confimprese NordOvest, che qualche mese fa ci ha proposto di mettere in gioco le nostre capacità per realizzare un progetto destinato alla città di Hangzhou in Cina, che fosse sostenibile e innovativo. Abbiamo così iniziato a individuare le esigenze delle Cina oggi e ci siamo concentrate sull'inquinamento atmosferico, dal momento che attualmente rappresenta la questione più rilevante. Una volta individuato il problema, abbiamo ricercato le possibili soluzioni e abbiamo ipotizzato una tecnologia per gli edifici che potesse ridurre gli inquinanti dell'aria negli ambienti interni.
Da questi approfondimenti, abbiamo poi sviluppato una tecnologia che risultava essere davvero innovativa e con l'aiuto del Prof. De Paoli Orio e del Prof. Simonetti Marco abbiamo richiesto alla Commissione Brevetti del Politecnico di esaminarlo per realizzare un brevetto. La nostra proposta è stata accettata dalla Commissione, che ci ha richiesto, oltre a nuove ricerche e approfondimenti, la riservatezza sul progetto. Per questo motivo la prima parte della tesi raccoglie tutto il percorso di studio e di ricerche che ci ha portato al brevetto, ma non contiene la tecnologia che è legata a un accordo di riservatezza. In seguito, sulla base di questa tecnologia, abbiamo sviluppato, nella seconda parte della tesi, un progetto architettonico di una zona del Parco delle Eccellenze Italiane destinata ad attività commerciali e ricettive. Nasce così Slash un progetto bioclimatico, dove tutti gli elementi della natura vento, sole, acqua e terra vengono sfruttati al meglio per rendere il progetto sostenibile.
I ritmi delle grandi città industriali ed economiche mondiali e le nuove esigenze di consumismo hanno portato all'evoluzione di una problematica sempre più imminente: l'inquinamento atmosferico.
Questo è definito come un'alterazione del normale stato di qualità dell'ambiente che può comportare un mutamento delle caratteristiche fisico-chimiche dell'ecosistema. Un tema trasversale, dunque, che colpisce gran parte degli Stati più economicamente influenti nel Mondo e verso la quale le politiche si stanno concentrando per apportare dei miglioramenti, stanziando ingenti somme di denaro pubblico per promuovere uno sviluppo sostenibile in grado di trovare una soluzione al problema.
Uno degli enti, sensibile al problema dell'inquinamento, è l'Organizzazione Mondiale della Sanità OMS o WHO (World Health Organization), un'agenzia specializzata dell'ONU con l'obiettivo di fare in modo che tutte le popolazioni abbiano il più alto livello possibile di salute, definita come condizione di totale benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto considerata come malattia e infermità.
Secondo la classifica mondiale stilata da questo ente, le aree, dove la presenza di polveri sottili è più massiccia, sono in Asia centrale e in Africa, dovuto prevalentemente all'elevata presenza di automobili, ma soprattutto al massiccio ricorso del carbone come fonte energetica.
Le città più inquinate secondo l'OMS si trovano principalmente in Iran, Mongolia, Cina, India, Pakistan, Arabia Saudita e Senegal mentre l'Europa si colloca al duecentesimo posto con Torino come città italiana più inquinata.
Nonostante il problema sia di portata mondiale e coinvolga le città italiane, l'attenzione è ricaduta sui paesi nei quali il problema dell'inquinamento è maggiormente sentito e ad oggi raggiunge livelli preoccupanti.
Lo studio si è concentrato sulla cittsia Orientale a 150 Km da Shanghai. Questa na rapida crescita economica, che ha portato un benedi vita migliouesta crescita ha implicato un peggioramentovuto a un crescente inquinamento atmosferico.
Quesei prosiù industrializzate e all'avanguardia deonosciute quali Pechino e Shanghai, che negli ultimelli dosi per la salute dell'uomo. Infatti, il mi rappresenta per la Cina una scommessa importantissimade perseguire. Per ottenere una diminuzione considerevole il Governo Cinese entro il 2017 investir'industria della ‘pulizia dell'aria".
Il problema rigrdante l'inquinamento generale coinvolge anche gli ambienti interni, che possono presentare seri problemi di benessere per gli utenti, in quanto, se non vengono utilizzate specifiche tecnologie, l'aria esterna inquinata contamina i locali interni.
L'obiettivo consiste nel ricercare una tecnologia su base naturale in grado di filtrare e pulire l'aria esterna inquinata che entra all'interno degli edifici, senza implicare un eccessivo consumo di energia. Una tecnologia che dovrà essere inserita nell'ambito di un progetto architettonico, che tenga conto, oltre alla purificazione dell'aria di tecnologie in grado di rendere sostenibile un progetto e di migliorare la qualità ambientale, con politiche di risparmi energetico.
La seguente tesi si divide in due parti distinte. La prima parte raccoglie tutti gli studi e le ricerche volte allo sviluppo di una tecnologia per gli edifici in gradi di migliorare il problema dell'inquinamento degli ambienti interni. La seconda parte, invece, inserisce questa tecnologia all'interno di un progetto architettonico bioclimatico, che ha come obiettivo l'utilizzo di risorse naturali per il risparmio energetico degli edifici.
Relatori
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