Il Castello di Moncestino, ex villa del Carretto : una proposta di restauro e valorizzazione
Marco Chieregatti, Chiara Loreni, Andrea Zuccato
Il Castello di Moncestino, ex villa del Carretto : una proposta di restauro e valorizzazione.
Rel. Cesare Renzo Romeo, Cristina Coscia, Guglielmo Guglielmi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
Il Piemonte è una terra ricca di storia e presenta un patrimonio artistico e architettonico molto esteso.
Grazie al suo passato ricco di avvenimenti, e alla sua conformazione morfologica caratterizzata da numerosi rilievi, questa regione ha visto sorgere una grande quantità di castelli e ville disseminati su vasta parte del territorio. Un buon numero di questi beni è conosciuto a livello nazionale e non solo, ma forse ancor più grande è il numero di quelli totalmente sconosciuti al pubblico.
Tra questi ultimi rientra sicuramente il Castello di Moncestino, ex Villa Del Carretto, situato in un piccolo comune di 238 abitanti in provincia di Alessandria, posto su di un colle a pochi chilometri a sud della riva destra del Po e oggetto della nostra tesi. La scelta è ricaduta su questo edificio in quanto rappresenta un pezzo di storia del Piemonte decisamente poco conosciuta da riportare alla luce. Inoltre era nostra intenzione trattare un caso del tutto originale, fino ad oggi mai preso in considerazione.
Al contrario il Monferrato, territorio su cui si trova Moncestino, è molto ben conosciuto a livello internazionale, anche grazie alla recente iscrizione alla World Heritage List dell’UNESCO. Oltretutto questa parte di Piemonte ha sempre avuto una propria identità molto forte, legata alle vicende storiche che l’hanno vista protagonista.
L’obiettivo della nostra tesi è quello di giungere ad un progetto di restauro e valorizzazione attraverso un percorso di conoscenza del bene e del contesto in cui è inserito.
Il primo step è consistito in una serie di sopralluoghi per effettuare misurazioni e fotografie del bene al fine di restituire graficamente il rilievo architettonico dell’intero manufatto. Parallelamente abbiamo portato avanti l’analisi conoscitiva del bene e dell’ambito all’interno del quale si trova al fine di meglio comprendere il quadro competitivo in cui si inserisce.
Per quanto riguarda la storia dell’edificio non ci è stato possibile reperire una documentazione adatta a realizzare un’accurata analisi delle varie fasi costruttive, mportanti per affrontare in maniera più corretta il progetto di restauro, poiché tutti i documenti risalenti a prima del XX secolo sono andati perduti. Consultando però alcune fonti bibliografiche, siamo riusciti ad ottenere informazioni e a ricostruire le vicende storiche principali riguardanti Moncestino e il suo castello2.
Successivamente abbiamo eseguito la mappatura del degrado e degli interventi di restauro e consolidamento strutturale da realizzare sia all’interno che all’esterno del castello.
Tramite strumenti di valutazione quali SWOT, Genius loci e CIA sono state individuate le funzioni vincenti da inserire all'interno del complesso.
Giunti a questo punto è stato essenziale computare i costi necessari alPallestimento del cantiere e degli interventi da eseguire; contemporaneamente è stata realizzata un’ipotesi progettuale comprensiva dei costi per l’adeguamento dell’edificio al fine di poter accogliere le nuove funzioni.
Il passaggio conclusivo è stato l’analisi di fattibilità economica dell’intero progetto di restauro e rifunzionalizzazione.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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