Metodologia e strategie di diagnosi energetica per la riqualificazione di edifici : i casi di un albergo e un municipio
Alessandro Politi
Metodologia e strategie di diagnosi energetica per la riqualificazione di edifici : i casi di un albergo e un municipio.
Rel. Alfonso Capozzoli, Gianluca Serale. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
Nell’ambito del bando “Ambiente ed Energia 2013 - Misura 2”, istituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e rivolto ai Comuni della Provincia di Cuneo, il Comune di Valloriate ha ottenuto un finanziamento per un audit energetico degli edifici di proprietà comunale, con particolare riferimento al Municipio, al quale si imputa la maggior parte dei consumi energetici.
Le tematiche trattate nella prima parte di questo elaborato sono quelle che hanno creato la base per la redazione di un documento di diagnosi energetica, con lo scopo di andare ad individuare una serie di interventi che potessero permettere al Comune di Valloriate di accedere a dei finanziamenti per degli interventi di riqualificazione energetica.
Il D. Lgs. 115/2008 definisce “diagnosi energetica” (altrimenti detto “audit energetico”) una procedura sistematica volta a:
-fornire un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di un’attività o impianto industriale o di servizi pubblici o privati;
-individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi -benefici;
-riferire in merito ai risultati.
Per il Comune di Valloriate si è stabilito di procedere ad audit energetico per il solo Municipio, essendo l’edificio che assorbe gran parte dell’energia totale, mentre per il Palazzetto Polivalente (non analizzato all'interno di questo elaborato), più recente e utilizzato sporadicamente durante l’inverno, si è proceduto esclusivamente alla certificazione energetica, così come previsto dal testo del bando Ambientenergia.
Al fine di perseguire gli scopi previsti dal D. Lgs. 115/2008, il lavoro si è articolato nelle seguenti fasi:
-rilievo geometrico dell’edificio, al fine di determinare le caratteristiche funzionali e dimensionali degli elementi dell’involucro e degli impianti (sia termico che elettrico);
-misure di trasmittanza con termoflussimetri e individuazione dei ponti termici con termofotografie;
-definizione delle condizioni al contorno (es. temperatura esterna, irradiazione solare ecc.), del profilo di utilizzo, delle temperature di riscaldamento (set - point) ecc. al fine di elaborare un modello numerico per il calcolo dei consumi energetici;
-taratura del modello numerico sulla base dei consumi rilevati;
-definizione di una serie di interventi (involucro edilizio, impianto, isolamento di condutture ecc.) che possono essere messi in atto per ridurre i consumi termici dell’edificio e aumentare il comfort degli occupanti;
-utilizzo del modello numerico dell’edificio, precedentemente tarato, per il calcolo della riduzione dei consumi ottenuta con singoli interventi o con combinazioni di interventi;
-stima del costo di ciascun intervento/combinazione di interventi, al fine di valutare il tempo di ritorno dell’investimento e il cash-flow durante la loro vita utile;
-valutazione della riduzione delle emissioni di C02 ottenibile con gli interventi proposti;
-valutazione dell’ordine di priorità degli interventi da effettuare, in relazione alle risorse disponibili.
La seconda parte dell'elaborato tratta invece le problematiche energetiche di un hotel, la Locanda il Fungo Reale, sito anch'esso nel Comune di Valloriate.
In questo secondo caso, dopo aver redatto un audit energetico sull'edificio ci si è concentrati sull'aspetto impiantistico e sulle problematiche energetico-gestionali da esso derivate, proponendo degli interventi in linea con le esigenze dei gestori, nonché proprietari.
Sono state quindi formulate delle proposte che potessero portare un reale beneficio non soltanto a livello di richiesta energetica, ma anche a livello di comfort gestionale, cercando di calibrare al meglio il rapporto investimento/tempi di ritorno.
Relatori
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