Il suolo sottratto : dispositivi progettuali nei territori della ferrovia Torino-Ceres
Cinzia Calvi, Lorenzo Minniti
Il suolo sottratto : dispositivi progettuali nei territori della ferrovia Torino-Ceres.
Rel. Alessandro Armando, Massimo Crotti. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014
Abstract
Il suolo sottratto.
L’accostamento di questi due termini genera un'ambiguità che riesce a descrivere in modo completo lo studio proposto all’interno di questa tesi.
Il suolo, risorsa scarsa per eccellenza, viene continuamente consumato attraverso l'espansione edilizia e la produzione di beni alimentari, animali e vegetali. Decifrare una strada da seguire per raggiungere l'ambizioso traguardo dell'annullamento netto del consumo di suolo, stabilito per il 2050, è stato il punto di partenza che ha trovato come risposta un approccio sottrattivo; quest'operazione ha consentito di ottenere dei luoghi in cui ridirigere eventuali espansioni future.
La sottrazione per combattere la sottrazione.
Questa tesi non vuole essere uno studio di pianificazione urbanistica e neanche una ricerca di progettazione urbana, Potrebbe, piuttosto, essere definita come un esercizio di indagine alla ricerca di nuovi dispositivi progettuali.
Si analizzano le caratteristiche del territorio, collocate su piani diversi, per arrivare alla definizione di un disegno a scala macro che definisca delle aree in cui andare a costruire. Si propone la definizione di un dispositivo progettuale mettendo in luce i terreni fertili per l’opportunismo costruttivo; in uno scenario estremo le maschere ricavate alla fine della prima parte potrebbero essere tutte completamente saturate dalla costruzione senza freni. Qui entra in gioco la riflessione sul contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato. Tema centrale per la definizione dei brodi da progettare in un disegno di masterplan generale.
Una criticità attuale considerata fondamentale è quella della decrescita demografica, unita alla crisi del settore della produzione che ha comportato un abbandono parziale dei fabbricati e di parti di città. Siamo consapevoli di essere di fronte ad un’epoca di svolta e di grande cambiamento per il settore della progettazione. Non proporremo nuovi piani di espansione, ma un progetto incernierato su un’infrastruttura che partendo dal suolo, inteso come fondazione dell’architettura, tenterà di fornire nuove chiavi di lettura a supporto di processi di trasformazione legati a politiche.
- Abstract in italiano (PDF, 4MB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 4MB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
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