La conoscenza volta al recupero di un bene architettonico: il Castello di Belveglio
Elena Nigra, Daniele Poletto
La conoscenza volta al recupero di un bene architettonico: il Castello di Belveglio.
Rel. Cesare Renzo Romeo, Silvia Gron, Antonio Rava. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2002
Abstract
La tesi nasce nell'ambito del Laboratorio di sintesi finale 'Il progetto nel nuovo intervento e nella rifunzionalizzazione; il nostro fine è proporre il recupero e il riutilizzo di un bene architettonico.
L'oggetto preso in considerazione è il Castello di Belveglio, sito a sud della provincia di Asti, sulle colline dell'Alto Monferrato.
La proposta da noi elaborata è comprensiva di una serie di punti che, partendo da un'analisi conoscitiva, giungono alla proposta di interventi di restauro e, come punto finale, alla rifunzionalizzazione del bene.
La prima fase dei lavoro è stata di conoscenza dei manufatto, si sono ricercate notizie storiche per comprendere l'evoluzione che ha interessato l'edificio nel tempo risalendo alla cronologia degli eventi che lo hanno interessato; successivamente, si è compiuto un rilievo non supportato da alcuna fonte precedente. Durante questa fase si è inoltre pervenuti, tramite un'analisi visiva, all'individuazione delle diverse epoche costruttive. Si è poi proceduto alla stesura di schede di conoscenza degli ambienti interni a completamento del rilievo grafico e al fine di evidenziarne lo stato di conservazione. Per concludere questa parte si è proceduto all'individuazione e all'analisi dei degradi.
Nella fase successiva si sono sviluppate le proposte di intervento sui degradi riscontrati al fine di conservare l'edificio. Negli interventi di restauro si è cercato di mantenere integra l'architettura della fabbrica così come si presentava, eliminando solo gli elementi che potevano essere considerati superfetazioni.
Particolare importanza nell'insieme del lavoro è rappresentata dalle tavole specifiche dell'analisi del degrado che, con la loro organizzazione, sintesi di differenti metodologie, rendono leggibili le informazioni necessarie alla comprensione del degrado e alle proposte di intervento.
Un aspetto che abbiamo voluto analizzare riguarda le pitture murali quale parte integrante dell'insieme architettonico. Lo studio è partito da
una fase di conoscenza, supportato dal rilievo fotografico, che ci ha portati ad individuare i degradi e successivamente a proporre interventi di recupero.
A conclusione del lavoro, visto l'attuale impiego non solo come residenza privata ma anche come Ente Concerti, si è pensato ad una proposta di rifunzionalizzazione di una parte dell'edificio, che però possa coesistere con l'uso che se ne fa attualmente. Abbiamo dunque pensato di riadattare alcuni locali a "Bed & Breakfast". Il progetto è partito da un'analisi sull'area adiacente per capire il rapporto che la nuova funzione dell'edificio poteva assumere con il territorio circostante per poi procedere alla fase progettuale.
II percorso che ha portato alle stesura degli elaborati è risultato completo in quanto è consistito in un'ampia analisi di conoscenza della fabbrica che ha permesso di proporre un'ipotesi concreta di recupero e di conservazione e valorizzazione degli elementi originali.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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