Studio per una scenografia : la Bohème
Giulia Capirone
Studio per una scenografia : la Bohème.
Rel. Roberto Monaco, Valentina Donato, Attilio Piovano. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2014
Abstract
Il fascino senza tempo della lirica mi era ben noto da tempo, ma solo quando ho assistito alla mia prima opera lirica, La Traviata, al Teatro Regio di Torino, ne ho compreso la vera entità. Assistere ad un'opera lirica ti trasporta in un'epoca diversa, in un mondo immaginario, dove per un paio d'ore ci si lascia trasportare solo dalla musica, dalla bravura dei cantanti, dalla bellezza della scenografia e dalla messa in scena. E' stata proprio questa infatuazione a spingermi a partecipare al workshop "Scenografia, teatro e musica", ideato dal professore Roberto Monaco in collaborazione con il Teatro Regio di Torino, l'architetto Valentina Donato e il musicologo Attilio Piovano.
Volevo scoprire cosa si nascondeva dietro le quinte di un mondo così affascinante, vivere sulla mia pelle cosa voleva dire provare a cimentarsi con l'ideazione di una scenografia e con le difficoltà che nascono dall'adattare delle idee astratte alla realtà e ai limiti del palcoscenico
La storia e la vita di questi artisti bohémiens mi hanno da subito affascinata e ammaliata, mi sono immedesimata in loro, vissuti in un'epoca in cui l'arte e la cultura non venivano apprezzati e il voler essere un artista significa fare inevitabilmente la fame. E', così, nata l'idea di una scenografia moderna, trasportata ai giorni nostri, dove non è difficile immaginare uno scenario in cui a farne le spese, in tempi di crisi, siano proprio l'arte e la cultura.
- Abstract in italiano (PDF, 387kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 388kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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