Introduzione
Fin dalla suo progetto nel 1936, Torino Esposizioni è stata sede di celebrazioni ed eventi che, pensati per promuovere l'immagine della città, hanno reso il complesso stesso simbolo di un intera epoca.
Sin dall'inizio del '900 le numerosi esposizioni internazionali hanno contribuito a diffondere in tutta Europa l'immagine di una città in crescente sviluppo. L'esposizione dell'Arte Decorativa Moderna del 1902, l'Esposizione Internazionale del 1911, l'esposizione Nazionale Italiana del 1928, la prima mostra nazionale della Moda del 1933 e successivamente, gli appuntamenti annuali del Salone dell'Automobile, sono stati solo alcuni dei numerosi rassegne ospitate in questo edificio.
Attraverso la descrizione delle fasi costruttive e delle numerose modifiche subite nel tempo, questa prima parte vuole essere un'indagine dei motivi progettuali e delle scelte dei progettisti che hanno più volte contribuito a modificare l'immagine di Torino Esposizioni.
Il secondo capitolo si sofferma sull'analisi dello stato attuale del complesso, in particolare soffermandomi sui materiali costruttivi che hanno reso Torino Esposizioni l'emblema dell'architettura moderna.
Dopo averne esaminato il percorso storico e l'effettivo stato di conservazione, ipotizzando eventuali interventi, la tesi si conclude con il progetto di rifunzionalizzazione, seguendo e sviluppando un ipotesi di riuso ideata durante la mia permanenza al comune di Torino.
Questa idea progettuale vuol essere una proposta sul futuro del complesso.