Verso un'illuminazione sostenibile : linee guida per una corretta progettazione dell'impianto di illuminazione pubblica -il caso di Tregnago-
Martina Andreacchio
Verso un'illuminazione sostenibile : linee guida per una corretta progettazione dell'impianto di illuminazione pubblica -il caso di Tregnago-.
Rel. Chiara Aghemo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Introduzione
Il settore dell'illuminazione pubblica rappresenta oggi una delle voci maggiori della spesa energetica dei Comuni italiani, voce di spesa che potrebbe essere notevolmente ridotta mediante l'attuazione di adeguate politiche energetiche e la realizzazione di interventi di riqualificazione degli impianti d'illuminazione. L'illuminazione pubblica peraltro risulta essere un settore dotato di un alto potenziale di risparmio energetico, grazie alla presenza sul mercato sia di numerose tecnologie innovative ad alta efficienza, sia delle relative competenze tecnico-scientifiche per applicarle.
Il ruolo dell'illuminazione pubblica deve essere quello di restituire durante la notte la forma della città, permettendo la percezione di quegli elementi essenziali che compongono il paesaggio urbano, rendendolo riconoscibile. Spesso però accade che nei centri urbani una serie di elementi o zone rimangano isolate o non integrate con il contesto, e ciò si verifica perché non esiste un progetto di base che parta da considerazioni di insieme a livello urbano sulle caratteristiche della città. Questo è un aspetto molto importante poiché bisogna mantenere l'identità della città e quindi ogni parte deve essere riconoscibile e vivere in funzione dell'altra.
L'obiettivo cardine per una corretta progettazione dell'impianto di illuminazione pubblica deve essere quello di garantire una corretta illuminazione degli spazi pubblici, tenendo conto della sicurezza degli utenti e dell'aspetto estetico, evitando di generare sprechi energetici eccessivi e contenendo il più possibile l'emissione del flusso luminoso verso la volta celeste. Tutto ciò può essere possibile grazie all'installazione di impianti con tecnologie innovative che hanno particolare riguardo verso tali aspetti.
Questo lavoro di tesi nasce dall'osservazione della situazione esistente nel paese di Tregnago, in provincia di Verona, dove l'impianto di illuminazione pubblica, frutto di integrazioni e ampliamenti successivi nel corso degli anni, presenta una disomogeneità generale che non garantisce quel carattere identitario cui un impianto deve aspirare. Inoltre, nel tentativo di ridurre i consumi energetici si sono rilevate pratiche discutibili come lo spegnimento alternato dei punti luce anche durante le prime ore di accensione dell'impianto. Attraverso l'analisi dell'impianto del Comune, si individueranno delle situazioni tipiche e ripetibili sulle quali verranno proposte soluzioni corrette ed efficienti.
Il caso studio dovrà fungere da modello per tutti quei comuni italiani che si trovano a dover intervenire sull'impianto d'illuminazione pubblica e che non posseggono le conoscenze necessarie utili allo scopo. A tal proposito verranno elaborate delle indicazioni in risposta alle esigenze e alle difficoltà che le amministrazioni pubbliche potrebbero incontrare nella fase di progettazione, di gestione, di manutenzione e di smaltimento dell'impianto.
Tale lavoro vuole quindi portare in luce l'importanza del concetto di efficienza energetica e sostenibilità nel settore dell'illuminazione pubblica e, soprattutto, la relativa riduzione dei consumi di energia elettrica degli impianti comunali. In particolar modo vuole rappresentare il tentativo di consentire agli amministratori e ai tecnici l'acquisizione di una maggiore conoscenza, competenza e consapevolezza nella gestione energetica del territorio di loro competenza. Questo obiettivo verrà raggiunto attraverso varie fasi, che comporranno la struttura dell'elaborato:
1) breve introduzione sul concetto di illuminazione pubblica e differenziazione tra illuminazione urbana e illuminazione stradale;
2) approfondimento sul tema della normativa tecnica attraverso l'analisi delle normative esistenti in materia di illuminazione e introduzione al Piano Regolatore di Illuminazione Comunale;
3) breve parentesi sul fenomeno dell'inquinamento luminoso e suggerimenti per ridurlo;
4) cenni di illuminotecnica riguardo le sorgenti luminose, quindi lampade, apparecchi, sostegni e curve fotometriche, e le tecnologie di gestione per il controllo del flusso luminoso;
5) formulazione delle linee guida per una corretta progettazione dell'impianto in fase progettuale e gestionale con indicazioni sulle corrette pratiche di smaltimento;
6) analisi del caso studio suddivisa in fase conoscitiva, fase analitica o di rilievo e fase progettuale;
7} osservazioni e conclusioni sui risultati ottenuti.
In particolare nella fase progettuale saranno individuati dei tratti stradali che fungeranno da modello sui quali verranno avanzate due diverse ipotesi di intervento. Partendo dalla classificazione illuminotecnica delle strade, verranno individuati i requisiti prestazionali che ciascun tratto dovrà rispettare e per ognuno di essi saranno effettuate delle simulazioni attraverso il software DIALux. Le due proposte di intervento partiranno entrambe dalla volontà di sostituire gli apparecchi esistenti con altri più innovativi ed efficienti, i quali però monteranno due tipologie diverse di sorgenti: tradizionali e LED. Dal raffronto dei risultati e soprattutto dai risparmi energetico-economici derivanti da una e dall'altra proposta, si calcoleranno i tempi di ritorno degli investimenti (pay back period) che idealmente dovranno essere sottoposti all'amministrazione comunale per agevolarla nella scelta.
Il traguardo di questo lavoro di tesi è molteplice. Si vuole agevolare ed instradare attraverso piccole indicazioni le amministrazioni di tutti quei piccoli comuni disseminati sul territorio nazionale, di cui il caso studio è l'emblema, verso soluzioni pratiche e innovative, ma anche supportarle attraverso una metodologia d'intervento corretta rappresentata dalle linee guida. Inoltre si spera di riuscire a orientarle nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica dei propri impianti che possano portare ad una riduzione dei consumi energetici e ad una conseguente minor spesa economica, rendendo un'immagine omogenea del contesto in cui si inserisce e donandogli quel carattere identitario che ogni paesaggio urbano dovrebbe avere.
Relatori
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