Ri-condivisione : trasformazione urbana nella periferia storica : un progetto per l’ex Gallettificio militare e per l’ex Mercato dei fiori a Torino
Caterina Morisano , Gian Maria Peiretti
Ri-condivisione : trasformazione urbana nella periferia storica : un progetto per l’ex Gallettificio militare e per l’ex Mercato dei fiori a Torino.
Rel. Armando Baietto, Elena Fregonara, Valerio Roberto Maria Lo Verso. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
Il lavoro di Tesi Magistrale intrapreso ci è stato suggerito dall’esperienza svolta durante i due Atelier affrontati al termine del percorso formativo del biennio specialistico in Architettura per il Progetto Sostenibile.
L'elaborato prodotto è il frutto di un progetto interdisciplinare che ha visto l'approfondimento di alcune delle tematiche incontrate durante il corso di studi.
L’obiettivo è stato quello di considerare lo sviluppo di un'ipotesi progettuale che riflettesse sui modi della trasformazione in tessuti storici "deboli”, ricchi di valori diffusi ma anche “minori", per sperimentare vie praticabili nella conservazione dei caratteri esistenti e nella costruzione di nuove immagini compatibili con il contesto.
La scelta del sito su cui intervenire è ricaduta, per tali motivi, sugli ambiti che ospitano l’ex Gallettificio Militare e l'ex Mercato dei Fiori.
La questione del rapporto tra patrimonio industriale e territorio è un problema cruciale e di grande attualità; per questo motivo abbiamo tentato di comprendere cosa significhi progettare oggi per questa eredità, immaginando per il futuro di tali sistemi urbani una nuova forza trainante, una mutata destinazione, un rinnovato ruolo.
Come espresso in precedenza l’ipotesi progettuale non si limita alla riqualificazione degli ambiti sopracitati, ma si pone l'obiettivo di individuare le linee di sviluppo di un inserimento giustificabile criticamente sia nell'ottica della sostenibilità economica, sia di quella ambientale.
Con l'evolversi del nostro progetto abbiamo fatto rifermento ai numerosi spunti di riflessione che dopo oltre venti anni di discussione e di interventi su aree e suoli occupati dai manufatti della produzione industriale ormai abbandonati e di battaglie per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio industriale, sono riusciti, oggi, a far riconoscere il valore della "fabbrica”. Gli input raccolti sono stati valutati tenendo in considerazione la situazione attuale, la realtà in cui ci apprestiamo, ipoteticamente, ad intervenire.
La crisi del mercato immobiliare, inevitabilmente, esercita una certa influenza sulle scelte progettuali, il rischio per un promotore immobiliare è piuttosto alto. È necessario, quindi, analizzare la domanda, creando scenari di mercato ipotetici, nei quali valutare la disponibilità a pagare per un certo tipo di prodotto.
I concetto di riqualificazione energetica dell’esistente, inoltre, è argomento assai discusso e promosso dalle politiche nazionali ed internazionali secondo le quali la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute e del benessere dell’uomo, possono trovare una soluzione solamente in un radicale cambiamento del modo di costruire, di gestire e di mantenere gli edifìci esistenti.
Si è andato, pertanto, a sviluppare un quadro legislativo in materia di risparmio energetico che parte dall’ambito europeo fino alla città di Torino. Queste due riflessioni ci hanno condotto ad un'ulteriore considerazione, se da un lato si può affermare che un edifìcio non sostenibile dal punto di vista ambientale non può esserlo dal punto di vista economico, d'altro canto un intervento tecnologicamente innovativo non è detto che sia sostenibile dal punto di vista economico, quindi ci siamo chiesti qual'è il contributo dei parametri ambientali e delle caratteristiche energetiche sulla formazione dei valori di mercato e sui comportamenti di scelta dei consumatori.
Non essendoci ad oggi, sufficienti dati e serie storiche utilizzabili per svolgere delle analisi di questo tipo, abbiamo tentato di ovviare al problema realizzando un questionario che riunisce gli aspetti della casa, il profilo del compratore e le variabili energetiche.
I risultati ottenuti e la parallela lettura dei caratteri dell'area d'intervento hanno interessato la sezione di tesi dedicata al tema progettuale, andando a definirsi come linee guida per il nostro specifico intervento di riconversione dell'Ex Gallettificio Militare in residenza universitaria e di realizzazione di una nuova area residenziale nel lotto su cui oggi sorge l'Ex Mercato dei Fiori.
Nella nostra ottica d'intervento le scelte del mutamento devono restituire proposte che contribuiscano ad arricchire le qualità del luogo, che non ne distruggano il carattere composito e la coerenza dell'immagine.
Relatori
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