Sistemi di captazione dell'energia solare: i sistemi attivi
Andrea Naggi, Diego Nigra
Sistemi di captazione dell'energia solare: i sistemi attivi.
Rel. Gabriella Peretti. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2001
Abstract
L'intento di questa Tesi di Laurea è stato quello di fornire un quadro, il più possibile aggiornato, su quelle che sono le tecnologie attive per lo sfruttamento dell'energia solare diretta. Per raggiungere i nostri obiettivi si è scelto di condurre indagini su più fronti, toccando sia le problematiche inerenti i consumi e l'approvvigionamento energetico delle società contemporanee, sia le tecnologie attualmente a disposizione, che si dimostrano già mature per contribuire alla soluzione di tali problemi.
Dalla nostra analisi, peraltro condivisa da molti altri studi condotti da diversi soggetti autorevoli (ENEA, ISES Italia, Istituto Sereno Regis, Union of Concerned Scientists, etc.) è emerso come lo stile di vita delle società del mondo industrializzato, e cosiddetto avanzato, sia improntato verso un uso massiccio e spregiudicato dell'energia. Questo comportamento, in parte favorito dalla relativa economicità e abbondanza delle fonti energetiche tradizionali (non-rinnovabili), ha si avvantaggiato lo sviluppo tecnologico ma seriamente compromesso gli equilibri ambientali. Oggi si ha coscienza del fatto che le fonti tradizionali sono destinate ad esaurirsi e occorre trovare delle valide alternative che consentano il mantenimento dello sviluppo tecnologico conseguito, e che allo stesso tempo siano compatibili con l'ambiente. Tra tutte le fonti rinnovabili, senza sminuire il valore di alcuna, quella che rappresenta la più valida alternativa è sicuramente l'energia irradiata dal sole, poichè è disponibile in abbondanza, in modo diffuso su tutta la superficie terrestre, ed è facilmente utilizzabile con l'impiego delle tecnologie solari.
Per tecnologia solare si intende qualsiasi dispositivo che consenta di trasformare l'energia solare diretta, o le sue forme indirette, in forme di energia utili all'uomo (calore, elettricità). Queste si dividono in sistemi solari Attivi (l'energia viene captata, accumulata e utilizzata attraverso apparecchiature comunque distinte dagli altri elementi costitutivi e funzionali degli edifici) e sistemi solari Passivi (vengono sfruttate le proprietà fisico-termiche dei materiali che compongono l'involucro edilizio).
Noi ci siamo occupati dei sistemi solari Attivi ed in particolare modo dei collettori termici, trattandone l'evoluzione, le varie tipologie e l'impiego, dalla piccola utenza domestica fino ai grandi impianti ad uso industriale. Passando da un punto di vista puramente documentaristico ad una trattazione sul piano pratico, abbiamo operato dimensionando un impianto per il riscaldamento e la fornitura di acqua calda sanitaria, e in aggiunta a ciò abbiamo analizzato il ciclo vita del prodotto utilizzato (Life Cicle Assestment).
Per fare in modo che tali tecnologie possano entrare a far parte del quotidiano collettivo, occorre operare incentivando economicamente tali investimenti (oggi molto onerosi), e favorendo un processo di rivalutazione del nostro modo di progettare e concepire il costruito. In particolare quest'ultimo punto tocca direttamente la figura dell'architetto che deve prendere spunto dalle numerose, se pur isolate, esperienze positive che si sono realizzate negli ultimi 40 - 50 anni nel panorama internazionale. La progettazione dell'involucro edilizio deve poter abbracciare un'ampia gamma di discipline, che vanno dall'aspetto formale, al funzionale, al sociale. In quest'ottica le tecnologie solari non devono essere viste come un qualcosa da nascondere e/o applicare a posteriori, ma devono partecipare alla creazione di un nuovo linguaggio architettonico.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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