Progetto per un orto comunitario: un'enclave di fruibilità e sostenibilità
Gloria Ferrarotti
Progetto per un orto comunitario: un'enclave di fruibilità e sostenibilità.
Rel. Roberto Pagani, Valentina Marino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Presento uno studio che tiene conto dei concetti dell'architettura biofilica che si sta sviluppando all'interno della bioarchitettura contemporanea. Si procede con un approccio che tiene conto degli stessi meccanismi mentali e fisici che le persone attivano in risposta all'ambiente naturale. L'obiettivo è cercare di evocare, anche nei luoghi costruiti, un habitat che favorisca benessere mentale, psicologico e fisico.
Proprio la lettura e la codifica dei bisogni delle persone sono costitutivi dell'intero progetto. Si tratta di uno studio che muove dalla profonda convinzione che siano i luoghi e le persone che li abitano a suggerire i temi progettuali. Il programma si interroga rispetto alle necessità ed ai desideri di coloro che in questi luoghi cammineranno, lavoreranno, giocheranno e socializzeranno.
I canoni di ecosostenibilità, compresi il riciclo dei materiali, la modularità, l'innovazione e la tecnologia, convergono in un equilibrio ottimale, espressione di bellezza ed armonia perfettamente fruibili dall'individuo.
Ho affrontato un'analisi capillare del fenomeno dell'Urban Farming, il significato, l'uso e la sua diffusione a livello internazionale con particolare riguardo all'incremento del fenomeno negli ultimi anni. L'esame degli esempi italiani, anch'essi in rapida, recente evoluzione tipologica e numerica, comporta un interessante modello sempre ricollegabile, in qualche modo, alla storica vocazione contadina italiana.
In particolare, si può concludere che l'agricoltura sociale rappresenti un elemento di continuità della tradizione agricola e rurale italiana e sia caratterizzata da elementi di accoglienza ed inclusione sociale.
La particolare attualità del progetto, nei suoi caratteri di sostenibilità e funzionalità, è evidenziata anche dall'attinenza alle linee guida di EXPO 2015, "Nutrire il pianeta. Energia per la Vita".
Una specifica attenzione è rivolta ad una globale innovazione ecosostenibile. L'approfondimento dettagliato sul materiale impiegato, legno proveniente solo da foreste certificate FSC, l'analisi della tipologia d'impiego secondo tutti i parametri biocompatibili e la fruibilità in regime di sicurezza, contribuiscono ad un prodotto d'eccellenza.
La modularità dell'edificio conferisce maggior versatilità d'impiego ed influisce su risparmio energetico, facilità di trasporto e velocità di costruzione.
Pannelli solari e solare termico che ben si integrano nella copertura e un sistema di raccolta delle acque meteoriche provenienti dalle coperture, rendono l'edificio autosufficiente.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
