La tesi tratta il tema del curtain wall o facciata continua trasparente, inteso come involucro edilizio contemporaneo, dalla sua trasformazione tecnologica nella storia dell'architettura a una proposta di classificazione tipologica odierna. In tale percorso un ruolo fondamentale è rivestito, sia nel passato che ancora oggi, dalla scelta e dall'utilizzo di materiali e tecnologie sempre più innovative, che consentono la realizzazione di forme inusuali e impensabili fino a poco tempo fa.
Come elemento fondamentale nel definire i rapporti tra ambiente esterno ed interno il curtain wall tende a trasformarsi in un organismo edilizio energeticamente efficiente, avendo come obiettivo elevati livelli prestazionali, per soddisfare le esigenze connesse alla sostenibilità e compatibilità ambientale.
Agli albori dell’utilizzo della facciata continua trasparente, le problematiche tecnologiche di questo sistema costruttivo sono state significative e l'analisi di alcuni casi studio specifici ne ha messo in evidenza l'originalità delle soluzioni, pur se non definitive, e non completamente soddisfacenti per un curtain wall contemporaneo.
Tra i materiali il vetro e l'alluminio definiscono il sistema della facciata continua trasparente insieme al sistema di schermatura solare e di difesa dagli agenti atmosferici, con una vasta e variegata scelta di possibilità. Quest'ultima viene sintetizzata in una classificazione tipologica.
Lo stato dell'arte attuale del curtain wall è orientato verso la diffusione di forme sempre più articolate e non ortogonali, che a fronte di un gesto creativo molto libero, richiedono una fase di elaborazione tecnica molto laboriosa.