Alla ricerca di un tema per l’approfondimento della tesi siamo state affascinate da un argomento, che si è rivelato di grande attualità: “il ritorno alla montagna”.
La presenza di molti edifici diruti ed inutilizzati, sparsi o in nuclei, sulle nostre montagne, ci stimola a riflettere sul senso dell’abbandono e sulle motivazioni al riuso. Da qui la necessità di reiterpretare in chiave attuale la fruizione di spazi e volumi nati per esigenze primarie ora non più attuali.
Negli ultimi decenni del secolo scorso si è consolidata un’immagine di montagna che viveva di sussistenza finalizzata al mantenimento e, contemporaneamente, rappresentava un mero rifugio dalla città, un’alternativa, un luogo ricreativo, ma sempre per le popolazioni urbane. L’attenzione si è concentrata su un nucleo abbandonato di una borgata d’alta quota raggiungibile con mezzi a motore solo d’estate: Pequerel, borgata a quota 1.713 mslm del Comune di Fenestrelle. Un luogo panoramico ed affascinante anche per la vicinanza con l’Ente di Gestione Aree Protette Alpi Cozie (Ex Parco Orsiera-Rocciavrè), uno spazio in grande stato di abbandono.
L'obiettivo della tesi era teso a ricercare una reiterpretazione nella riqualificazione edilizia e, contemporaneamente, garantire un alto livello di effìcentamento energetico.
La destinazione d’uso immaginata è stata quella più compatibile con la residenza e con la fruizione temporanea a finalità turistica.