I complessi alberghieri di Giuseppe Sommaruga a Varese : il Grand hotel tre croci e il Palace grand hotel
Enrica Zaru
I complessi alberghieri di Giuseppe Sommaruga a Varese : il Grand hotel tre croci e il Palace grand hotel.
Rel. Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2013
Abstract
Al centro di questa tesi si trova lo studio di due complessi alberghieri realizzati a Varese, nei primi anni del Novecento, da Giuseppe Sommaruga: il Grand Hotel Tre Croci e il Palace Grand Hotel. L’analisi di questi due edifici è stata contestualizzata in una cornice più ampia, che comprende una presentazione del territorio del varesotto come teatro di una intensa attività alberghiera alla fine del XIX e agli inizi del XX secolo. Di questo sono stati analizzati con maggiore dettaglio alcuni siti: il borgo di Santa Maria del Monte, il Campo dei Fiori e il Colle Campigli. Inoltre, l’attività turistica di Varese è stata messa a confronto con quella di altre zone di villeggiatura, come Nizza e Ostenda.
L’elaborato è suddiviso in due capitoli. Nel primo ho approfondito la figura di Giuseppe Sommaruga, partendo dal momento in cui termina gli studi all’Accademia di Brera e inizia la sua attività professionale. Attraversato l’analisi di vari edifici ho cercato di presentare l’architettura di Sommaruga e la trasformazione che ha interessato il suo linguaggio architettonico nel corso degli anni; tutto ciò in un percorso che parte dai primi edifici, in cui si nota un linguaggio legato all’eclettismo, probabilmente derivato dal maestro Camillo Boito e dalla cultura architettonica coeva, e arriva agli ultimi interventi dove si nota una chiara adesione allo stile Liberty.
Nel secondo capitolo nella prima parte ho effettuato un’analisi dei siti varesini interessati dai flussi turistici: il borgo di Santa Maria del Monte, il Campo dei Fiori e il Colle Campigli. Segue una panoramica degli edifici contraddistinti da un linguaggio Liberty. Infine, è stata dedicata un’ampia sezione ai due complessi alberghieri di Giuseppe Sommaruga. Di questi sono stati analizzati la localizzazione, le scelte progettuali, le caratteristiche architettoniche e le caratteristiche decorative.
La ricerca alla base di tutto ha richiesto diverse attività e ha comportato alcune difficoltà. Per fare ciò è stato necessario recuperare un gran numero di documenti (26 pratiche edilizie e numerosi articoli di giornale), reperiti presso diversi enti: Archivio Storico Comunale di Milano Ornato Fabbriche, Archivio Storico Comunale di Varese, Archivio del Cimitero Monumentale, Biblioteca Civica di Varese e Sovrintendenza per i beni Paesaggistici e Architettonici della Lombardia. Tutti i documenti sono stati esaminati e studiati per ottenere maggiori dettagli, rispetto alla bibliografia esistente sull’autore. In particolare per quanto riguarda la sezione degli alberghi mi sono avvalsa di fonti di diversa natura come la giornalistica del tempo, "La Prealpina Illustrata” e “La Cronaca Prealpina”, che ha seguito quasi passo passo l’evoluzione dei due complessi.
Nel corso delle mie ricerche sono emerse alcune difficoltà, determinate principalmente dalla mancanza di alcuni importanti documenti relativi agli alberghi, come i disegni originali che sono stati perduti, a causa dei ripetuti traslochi del Comune di appartenenza, prima quello di Santa Maria del Monte e di Velate, successivamente quello di Varese. Un’ulteriore difficoltà è stata causata dalla scarsa collaborazione della famiglia Castiglioni di Varese, attualmente proprietaria degli alberghi, che mi ha impedito l’accesso all’interno dell’albergo Grand Hotel Tre Croci e la consultazione di gran parte del materiale relativa sempre al suddetto albergo depositato alla Sovrintendenza peri Beni Paesaggistici e Architettonici della Lombardia.
I dati rinvenuti in alcuni di questi documenti mi hanno permesso di individuare certe imprecisioni nell’unica biografia completa1 dedicata a Sommaruga. In particolare ho rilevato alcune difformità per quanto riguarda le date di consegna dei progetti milanesi al Comune. Inoltre, ho suggerito delle affinità tra i due complessi alberghieri e le precedenti architetture realizzate da Sommaruga.
L’interesse nei confronti di Giuseppe Sommaruga è sorto in me in occasione di un corso universitario di Storia dell’architettura e della città2. In quella sede ho avuto modo di conoscere un intervento dell’architetto (Grand Hotel Tre Croci), sottoposto negli ultimi anni all’installazione di antenne ricettive che ne hanno deturpato completamente l’aspetto. Il disappunto per quanto accaduto all’edificio in questione, ha insinuato in me il desiderio di capire quali vicende avessero portato a un simile scempio. La ricerca di informazioni di questo albergo ha presto incluso anche il Palace Grand Hotel, per i forti legami che esistevano fra le due strutture.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
