Riqualificazione energetica di un edificio alberghiero vincolato : l’ex sanatorio Tina Nasi a Prà Catinat
Angela Cassanelli
Riqualificazione energetica di un edificio alberghiero vincolato : l’ex sanatorio Tina Nasi a Prà Catinat.
Rel. Guglielmina Mutani, Luca Antonio Tartaglia. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2013
Abstract
Questo lavoro di tesi analizza, sotto l’aspetto del fabbisogno energetico, il centro didattico e di soggiorno di proprietà della Società Consortile per Azioni Pracatinat, il quale è vincolato architettonicamente, in quanto è considerato dalla normativa italiana un edificio con valenza storica. Pracatinat oltre ad essere un centro didattico e di soggiorno e turismo scolastico ha anche funzioni di Laboratorio didattico per l’ambiente. Le funzioni di Laboratorio didattico per l’ambiente del centro di Pracatinat, sono individuate nella legge regionale n. 39 del 1987 all’articolo 1. La mission di Pracatinat è di tipo “pubblico e sociale, in quanto offre servizi educativi e formativi, socio-culturali e ricreativi, con particolare riguardo alla cittadinanza, allo sport, alla montagna e al turismo, per il benessere dei cittadini e deH’ambiente” (bibl.
sito pracatinat)
L’obiettivo della seguente tesi è di individuare, attraverso l’analisi delle caratteristiche fisiche, climatiche e degli attuali consumi termici dell’edificio, la fattibilità economica delle soluzioni di riqualificazione energetica dell’edificio, senza perdere la sua identità con interventi troppo invasivi, e il risparmio economico nei costi di gestione.
Tali soluzioni rappresentano una panoramica di possibili interventi che oltre a ridurre i consumi energetici ed energivori dell’edificio sottopongono la questione della convenienza economica per realizzarli e del ritorno economico.
In Italia gli edifici esistenti, e in particolare quelli di valore storico, rappresentano una rilevante fetta del parco edilizio. Gli edifici di rilevanza storica o con vincoli architettonici sono fortemente energivori. Intervenire sul patrimonio edilizio esistente è una necessità che prescinde dalle regole imposte dai nuovi riferimenti legislativi. Lavorare per riqualificare tali edifici è una sfida con cui, attraverso le
azioni di retrofit, si può raggiungere una drastica riduzione dei consumi energetici e quindi delle spese di gestione e di impatto ambientale, operando attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie. Le tecnologie attuali, anche se evolute, devono rispondere non solo ad un miglioramento delle prestazioni energetiche, ma anche promuovere interventi tecnicamente efficaci ed economicamente convenienti.
Il seguente lavoro si articola in sei capitoli così strutturati:
► Inquadramento storico dell’edificio Tina Nasi, motivi della sua costruzione e confronto con edifici della stessa tipologia e destinazione d’uso.
► Panoramica della legislazione in materia di efficienza energetica a partire dalla normativa comunitaria, per passare alla normativa nazionale e alle varie forme di incentivazione in materia energetica per arrivare all’attuazione a livello regionale e del primo conto termico.
► Inquadramento territoriale e climatico dell’edificio Tina Nasi, analizzando i valori medi di irraggiamento e di temperatura mensile e annuale.
► Descrizione delle caratteristiche fisiche dell’involucro, di esposizione e calcolo dei consumi termici reali dell’edificio.
► Analisi dei consumi e calcolo del fabbisogno energetico attraverso la simulazione modellistica dei consumi energetici dell’edificio
► Proposte di interventi migliorativi sia sull’involucro dell’edicifio sia sul sistema impiantistico.
► Valutazione della fattibilità economica degli interventi e calcolo dei rientri economici e discussione sulle considerazioni.
Relatori
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