Elisa Balocco, Marta Cirio
Coesione e ri-generazione nelle terre di mezzo. Il caso dell'Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida = Cohesion and re-generation in middle lands. The case of the Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida.
Rel. Federica Corrado. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2024
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Abstract
La tesi ha l’obiettivo di costruire uno scenario meta-progettuale per l’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida, un’unione di quattordici comuni situati nella parte sud della provincia di Asti; un territorio posizionato nel mezzo di polarità molto forti come l’albese e l’alessandrino e il cuneese. La narrazione di queste aree nasce dell’evidenza di una forte problematica: la frammentazione e la disgregazione di questi territori che, seppur uniti e raggruppati da un’unione di comuni, non trovano rappresentanza nella coesione. Aree, quindi, marginali sulle quali poter riflettere e ripensare a un nuovo modo di vedere la vita all’interno delle montagne di mezzo. Lo studio del frammento e delle aree marginali vuole essere un punto per cui l’isolamento e la marginalità diventano esempio di resilienza e peculiarità, potenziando il connubio uomo-natura.
Lo studio parte da un’analisi territoriale e morfologica dell’Unione Montana, territori prevalentemente rurali, caratterizzati da boschi e terreni atti ad agricoltura; il territorio, ricco di storia e tradizione, necessita di una spinta per trovare un’identità che sia competitiva e ne evidenzi le potenzialità, al fine di poterla sfruttare per far conoscere i luoghi e renderli non solamente degli spazi filtro e di passaggio, ma far emergere l’autenticità di una vita ricca di emozioni che questi paesi si portano dietro
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