Proposta di riutilizzo dell’ex cartiera Cassina a Pinerolo
Edoardo Bruno
Proposta di riutilizzo dell’ex cartiera Cassina a Pinerolo.
Rel. Enrico Moncalvo, Carla Bartolozzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2013
Abstract
Questo lavoro ha come fine la definizione di un progetto di recupero funzionale dell’ex ‘’cartiera Cassina”, sede storica, che oggi versa in stato di semi-abbandono.
L’industria cartaria vanta una lunga presenza nel comune di Pinerolo, fin dal Medioevo, e l’edificio storico della fabbrica di carta riciclata dei Cassina contiene ancora al suo interno i macchinari originali per la produzione, in un ottimo stato di conservazione.
Inoltre, secondo le fonti storiche bibliografiche, è da secoli che è presente un’attività di produzione della carta proprio dove ancora oggi sorge la cartiera Cassina.
Il complesso occupa un’area di grandi dimensioni a cavallo del Rivo Moirano, con un secondo fabbricato, un tempo destinato sempre alla produzione della carta, che occupa l’altro lato di via Colombini.
Gli edifici sono situati in una zona di passata espansione della città e, anche se non distanti dal centro, occupano una posizione periferica ed estranea alla “vita residenziale” di Pinerolo, posizionandosi in un punto di passaggio marginale. La cartiera, col passare del tempo e la trasformazione urbanistica del territorio comunale si è quindi trasformata, in relazione con il contesto, quasi come elemento estraneo, di ingombro ed avulso dalla restante parte dell’edificato.
Quest’impressione è sicuramente dovuta alle dimensioni del fabbricato e alla chiusura che esso esercita sull’intorno. Inoltre la viabilità circostante (via Colombini e Buffa di Perrero) che è costituita da strade strette e prive di marciapiede, rendono ancor più angusto il senso di chi le percorre ed ingombrante la sagoma degli edifici.
Inoltre, così come riportato nei documenti storici reperiti e visionati, di tutte le attività elencate riportate, l’unica che ha mantenuto la destinazione d’uso originaria è la “cartiera Cassina”, mentite le altre sono state a vario titolo demolite per far posto ad interventi edilizi abitativi, senza mai preservare in alcun modo la presenza storica del lavoro industriale nel pinerolese.
Il lavoro svolto in questa tesi mira quindi a proporre una tipologia di intervento sul patrimonio edilizio esistente senza puntare unicamente alla speculazione edilizia con lo sfruttamento intensivo della volumetria come avvenuto in altri recuperi similari, ma a reinserire, attraverso l’insediamento di diverse attività, i fabbricati storici della cartiera nella vita di Pinerolo.
Relatori
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