"UN NUOVO MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA A BUENOS AIRES"
Enida Hako
"UN NUOVO MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA A BUENOS AIRES".
Rel. Pierre Alain Croset, Michele Bonino. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2013
Abstract
Il tema del museo mi ha sempre affascinato. Essendo un argomento non visto a livello progettuale durante il mio percorso di studi, è stato molto interessante approfondirlo anche con un saggio di ricerca (Allegato 2)che individua le distinte tipologie museali contemporanee e le loro caratteristiche. Il museo non solo come oggetto in se, ma anche la sua relazione con la città.
Questa tesi di laurea prende spunto dal bando di concorso per la progettazione di un nuovo museo per l'Arte Contemporanea a Buenos Aires. Il concorso promosso dal sito http://www.ac-ca.org/en/home è un concorso di idee rivolto a progettisti e studenti di tutto il mondo. Lo scopo non era quello di scegliere un progetto da realizzare, ma un idea di progetto di Arte Contemporanea in una città come Buenos Aires, nel distretto di Puerto Madero.
Si richiede la progettazione di un museo di Arte Contemporanea visto come uno spazio essenzialmente di esibizione di oggetti, sculture, ma anche disegni, collage, fotografie e installazioni.
Buenos Aires, capitale dell'Argentina, è una città di 13 milioni di abitanti, costituendo in questo modo una delle città più grandi del Sud America. Conosciuta per la sua ricca vita culturale, Buenos Aires è considerata la capitale del tango. Essendo un importante centro economico, la sua architettura è una combinazione di differenti stili, dotata di una particolare bellezza architettonica. Lo scopo del concorso è il progetto di un nuovo Museo per l'Arte Contemporanea nel cuore di Buenos Aires. L'architettura di questo nuovo edificio deve riflettere le tendenze del disegno contemporaneo. Un aspetto molto importante da considerare è l'inserimento nel contesto urbano. L'area scelta per il progetto è il distretto di Puerto Madero, riconosciuto anche come Puerto Madero Waterfront e occupa una parte significativa dell' argine di Rio de la Piata, rappresentando una delle ultime tendenze architettoniche a Buenos Aires.
L'area di Puerto Madero è stata sviluppata tramite interventi di una serie di progettisti internazionali come Norman Foster, César Pelli e Phillippe Starck, per menzionarne alcuni. Il sito del nuovo museo si colloca vicino il Puente de la Mujer del architetto spagnolo Santiago Calatrava.
Il bando del concorso (Allegato 1) prevede quattro gallerie di diverse altezze e dimensioni, un auditorium, un souvenir store, uno spazio-contenitore, e una serie di spazi di servizi e amministrativi per lo staff del museo.
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